Rocca San Giovanni: storia, costa e sentieri
Alloggi a Rocca San Giovanni
Rocca San Giovanni unisce un centro storico a tratti di costa e sentieri che attraversano la Riserva naturale Grotta delle Farfalle. Se stai cercando un hotel, questi diversi aspetti possono guidare la pianificazione del tuo viaggio: storia dell’architettura e panorami, costa o sentieri naturalistici.
Storia ed edifici nel centro del paese
La prima menzione documentaria di Rocca San Giovanni si trova in un documento del 1º marzo 1047, firmato dall’imperatore Enrico III. Nel 1076 l’abate Oderisio I fece costruire una cinta muraria attorno a Rocca e avviò la costruzione della chiesa parrocchiale. Parti delle mura, una torre difensiva e il campanile sono stati conservati e restaurati.
Anche la chiesa di San Matteo Apostolo contribuisce al patrimonio architettonico del paese. È a tre navate e costruita in stile romanico. Il Palazzo Municipale risale al XIX secolo e presenta uno stile neoclassico; l’edificio ospita una raccolta di sculture, dipinti e stampe. Gli edifici rappresentano così diverse sfaccettature della storia del paese, dalle fortificazioni alla successiva architettura civica.
Il centro storico è caratterizzato da vicoli. Costeggiano il Corso e conducono a una terrazza panoramica con vista sulla valle sottostante. I vicoli, il Corso e la terrazza offrono punti di riferimento concreti per una passeggiata nel centro; al tempo stesso, dal centro si apre la vista sul paesaggio circostante.
Tratti di costa e trabocchi
La Spiaggia della Foce si estende tra il nucleo storico di Vallevò e Punta Torre. Qui si trova il trabocco omonimo. Alla Spiaggia del Cavalluccio, un trabocco e un grande sperone roccioso chiamato «lo scoglione» caratterizzano il paesaggio. I nomi di entrambe le spiagge sono legati a elementi distintivi della costa, ma le caratteristiche descritte sono diverse: alla Foce, la posizione tra Vallevò e Punta Torre e il trabocco; al Cavalluccio, il trabocco e lo sperone roccioso.
La Via Verde dei Trabocchi è una pista ciclabile lunga 42 chilometri che si snoda lungo la costa da Ortona a Vasto. Da questa va distinta l’indicazione relativa a una passeggiata sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi: dalla Spiaggia Cavalluccio al Trabocco Punta Tufano sono 3,3 chilometri e il percorso dura circa un’ora. Le indicazioni si riferiscono a percorsi e distanze diverse: i circa 42 chilometri descrivono la pista ciclabile tra Ortona e Vasto, mentre la durata di circa un’ora si riferisce alla passeggiata tra i due punti indicati.
Sentieri nella riserva naturale
La Riserva naturale Grotta delle Farfalle si estende per circa 510 ettari nei comuni di Rocca San Giovanni e San Vito Chietino. La riserva comprende diversi sentieri: L1 «Borgo-Mare», L2 e L2b «Valle Grande» e L3 «Grotta delle Farfalle». L’ingresso della riserva si trova in Contrada Vallevò 288, 66020 Rocca San Giovanni CH. In fase di pianificazione, è quindi possibile distinguere l’area, la sua estensione su due comuni e i sentieri indicati nello specifico.
Per raggiungere la Pinetina, il percorso segue la Strada Statale 16 Adriatica fino alla frazione di Vallevò, quindi prosegue lungo la strada provinciale «Piano dei Marchi». Prima di partire, verifica le condizioni attuali delle strade.
Cucina regionale e vino
Il palazzole è un piatto tradizionale della cucina dei pescatori. Si prepara con acciughe o sardine, mollica di pane, aglio, prezzemolo e olio extravergine di oliva. Gli ingredienti indicati definiscono un profilo gastronomico preciso e rendono il piatto una componente a sé della tradizione locale.
Rocca San Giovanni dispone inoltre di due cantine che producono vini DOC delle varietà Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano d’Abruzzo. Particolare rilievo è dato ai vini bianchi. Insieme al palazzole, questi vini completano il quadro della cultura enogastronomica locale.
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