Vai al contenuto

Scopri Torricella Peligna: cultura e vista sulla Maiella

Alloggi a Torricella Peligna

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torricella Peligna sorge su un’altura a 901 metri sul livello del mare, di fronte alla Maiella e tra le valli del Sangro e dell’Aventino. Il panorama si estende fino al Mar Adriatico. Per organizzare il soggiorno, i principali punti di riferimento sono il centro storico, la cultura legata a John Fante e i percorsi nella natura. Puoi scoprire Torricella Peligna passeggiando lungo la strada principale oppure percorrendo un itinerario di 20 chilometri attraverso paesaggi e temi diversi.

Il centro e la chiesa di San Giacomo Apostolo

Nel centro abitato, una passeggiata lungo la strada principale passa davanti a palazzi del XIX secolo e arriva alla chiesa di San Giacomo Apostolo e al centro storico. La chiesa unisce un luogo concreto dell’itinerario a una lunga storia: la sua fondazione nel 1173 è documentata da una bolla papale di papa Alessandro III indirizzata al vescovo di Chieti. Tra le opere custodite si trova anche un dipinto realizzato nel 1917 da Elena Tilli, allieva di Francesco Paolo Michetti. La testimonianza della fondazione medievale e l’opera d’arte dei primi anni del XX secolo rappresentano due epoche storiche distinte.

Santuario e Fallascoso

Il santuario della Madonna delle Rose è meta di pellegrinaggi il lunedì di Pasqua e l’ultimo sabato di maggio. Durante la Festa della Madonna delle Rose, i santi patroni di Torricella Peligna vengono portati in processione al santuario. Nella frazione di Fallascoso, a Torricella Peligna, si trovano l’eremo di San Rinaldo, una cappella rurale e una grotta ai piedi di una grande parete rocciosa. Per raggiungerli si percorre un sentiero ripido, in parte dotato di gradini.

John Fante: letteratura e festival

Ogni estate a Torricella Peligna si svolge il festival letterario «Il dio di mio padre», dedicato a John Fante, il cui padre era originario del paese. Il festival è stato fondato nel 2006 e dal 2008 comprende anche il premio letterario internazionale Premio John Fante. Il programma include incontri con autrici e autori, presentazioni di libri, letture, spettacoli teatrali e musicali, seminari e tavole rotonde. Al centro ci sono l’opera e la biografia di Fante, oltre ai temi dello scambio interculturale e transnazionale.

Gli eventi del Festival John Fante si svolgono nella Mediateca John Fante. Qui è possibile consultare tutte le pubblicazioni dell’opera completa di Fante, le traduzioni nelle principali lingue straniere e gli studi di critici internazionali. Il festival e la mediateca offrono così due modi diversi per avvicinarsi allo scrittore: un programma di eventi estivo e una raccolta per approfondirne l’opera e la ricezione.

Pubblicità

Museo e luoghi della memoria

Il Museo Civico di Torricella Peligna espone bracciali e accessori risalenti al VI secolo a.C., oltre a un raro caso di mummificazione naturale spontanea. La Torre della Memoria riporta i nomi di 110 figli di Torricella Peligna. Questi luoghi affiancano ai temi letterari e religiosi quelli archeologici e della memoria.

Itinerari e cucina locale

Il Sentiero dei Carricini è lungo complessivamente 20 chilometri e si può percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo. Si snoda all’interno di due siti di interesse comunitario: Pennadomo–Torricella Peligna e Bosco Paganello. Nel Sangro Aventino l’itinerario comprende Torricella Peligna, insieme a Civitaluparella, Montenerodomo e Pennadomo, come uno dei quattro borghi. Un altro percorso, «Sulle Orme di Sansone», parte da Torricella Peligna e segue antichi tratturi fino alla chiesa rupestre della Madonna delle Rose, per poi proseguire verso la Morgia di Gessopalena. Si può quindi scegliere tra un percorso di 20 chilometri, praticabile in tre modi, e un itinerario che parte dal paese e raggiunge due luoghi specifici.

Anche la cultura gastronomica locale è legata al paesaggio: negli orti intorno alla Fontana delle Coste si coltiva soprattutto il Sedano Nero di Torricella Peligna. Questa varietà di sedano è usata in piatti regionali, marmellate e condimenti simili al pesto; viene abbinata alla porchetta e impiegata anche nella produzione della birra. Per chi è interessato ai prodotti regionali, questo tema offre un ulteriore sguardo sul carattere del paese, accanto a chiese, letteratura e itinerari.

Scopri altre destinazioni: San Vito Chietino, Villa Caldari, Mozzagrogna, Ortona, Piane d'Archi-Quadroni, Roccascalegna, Colledimezzo, Dogliola

Torna alla panoramica generale del viaggio: Chieti.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.