Vai al contenuto

Carsoli: paesaggi, castello e chiese

Alloggi a Carsoli

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Carsoli unisce paesaggi ed edifici appartenenti a diverse epoche storiche. Per decidere il vostro viaggio, questa varietà offre un punto di riferimento concreto: potete conoscere il paese attraverso la sua riserva naturale, il fiume Turano, il panorama e gli edifici storici. I luoghi presentano aspetti diversi, da un’ampia area paesaggistica ai singoli dettagli architettonici.

Paesaggio e panorama

La Riserva Naturale Grotte di Pietrasecca si trova nel territorio comunale di Carsoli e si estende per circa 110 ettari. Questa superficie dà un’idea delle dimensioni dell’area protetta. Un altro riferimento geografico è il fiume Turano, che divide il territorio di Carsoli in due parti. Si completano così due prospettive su Carsoli: l’estensione di una riserva naturale e la divisione del territorio comunale da parte del Turano.

La Terrazza Belvedere Carsoli offre una vista panoramica sul paese e sui suoi dintorni. Il suo punto di interesse è diverso da quello del fiume e della riserva naturale: invece di mettere in evidenza un’area o la suddivisione del territorio comunale, lo sguardo spazia su Carsoli e il suo contesto. Per chi desidera cogliere innanzitutto il paese nel suo insieme, il belvedere costituisce un punto di interesse a sé.

Resti del castello e storia del paese

I resti del Castello di colle Sant'Angelo, chiamato anche Forte de' Leoni, si trovano nel centro della frazione di Colle Sant'Angelo e costituiscono la parte più antica di Carsoli. Il castello fu probabilmente costruito intorno all’anno 1000 dai conti dei Marsi. La datazione approssimativa colloca i resti del castello in una fase storica antica di Carsoli, senza indicare un anno di costruzione preciso.

Chiese e forme architettoniche

Il portale in pietra della Chiesa di Santa Maria in Cellis è un’opera del XII secolo e conserva la sua forma originale. La ricca decorazione vegetale e animale è caratteristica dell’architettura benedettina. La chiesa fu costruita dai monaci di San Romualdo. Il portale viene descritto per la sua decorazione e il suo stato di conservazione, mentre la storia della chiesa ne indica i costruttori.

Pubblicità

La Chiesa di Santa Vittoria si trova nel centro storico di Carsoli. Fu fondata all’inizio del XIV secolo da Carlo I o Carlo II d’Angiò per celebrare la vittoria su Corradino di Svevia. L’attribuzione resta incerta tra Carlo I e Carlo II; anche il legame con la celebrazione della vittoria fa parte della storia della fondazione. L’architettura è descritta in modo concreto: tre navate sono separate da archi a tutto sesto e terminano in un’abside semicircolare. Gli archi a tutto sesto segnano la separazione delle navate, mentre l’abside ne costituisce la conclusione semicircolare.

Anche dal punto di vista cronologico, gli esempi presentano aspetti diversi: il castello viene fatto risalire probabilmente al periodo intorno all’anno 1000, il portale di Santa Maria in Cellis è del XII secolo e Santa Vittoria fu fondata all’inizio del XIV secolo. Il confronto dispone i temi in successione: storia antica del paese, decorazione del portale e storia di una fondazione ecclesiastica successiva. Se apprezzate in particolare gli edifici storici, Carsoli offre così diversi punti di interesse.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Scoprite altre destinazioni

Scoprite altre destinazioni: Capestrano, Trasacco, Collebrincioni, Scontrone, Balsorano, Camarda, Scanzano, Capitignano.

Alla panoramica generale del viaggio: L-Aquila.