Scopri Castel Di Sangro
Alloggi a Castel Di Sangro
Castel Di Sangro unisce arte, collezioni, architettura sacra e tracce della storia più antica della città. I temi spaziano dalla pittura dell’artista Teofilo Patini alle testimonianze archeologiche, fino agli edifici di vari secoli.
Arte, collezioni e pesca a mosca
La Pinacoteca Patiniana si trova nel palazzo rinascimentale della famiglia De Petra, chiamato anche Casa del Leone. È stata inaugurata nel 2006 per esporre le opere di Teofilo Patini, artista originario di Castel Di Sangro, e dei suoi allievi. Nella Pinacoteca si incontrano così un luogo espositivo storico e una collezione legata a un artista locale.
Il Museo Civico Aufidenate volge lo sguardo ancora più indietro nel tempo. La sua sezione dedicata alla preistoria e alla protostoria espone fossili, testimonianze dell’epoca italica e iscrizioni osche. L’Orto Botanico del museo affianca a questi temi percorsi naturalistici che conducono a un blocco calcareo chiamato tavola dei monaci. Un altro museo da visitare è il Museo Internazionale della pesca a mosca, intitolato a Stanislao Kuckiewicz e inaugurato nel 2000.
Chiese tra Medioevo e Barocco
Nella Chiesa dei SS. Crispino e Crispiniano spicca il portale romanico in pietra: l’arco a tutto sesto è affiancato da pilastri e colonne alternati, con capitelli scolpiti. Anche l’altare fa parte della storia dell’edificio. Risale al XVI secolo e fu recuperato dalla precedente Chiesa della Maddalena.
La Basilica di Santa Maria Assunta risale al 1695 e fu progettata dall’architetto lombardo F. Ferradini. La Chiesa dell’Annunziata è una ricostruzione moderna dell’edificio del 1430, distrutto durante la guerra; la sua facciata è barocca. La Chiesa della Madonna degli Eremiti unisce una lunga storia edilizia a una collocazione particolare: sorge nel bosco secolare di Scodanibbio. Dopo che il terremoto del 1456 danneggiò la chiesa, questa fu restaurata nel 1696.
Il nucleo più antico e le tracce storiche
Nella Civita, la parte più antica del paese, si conserva una neviera ben conservata e dalla struttura intatta. Serviva a raccogliere la neve e a usarla d’estate per conservare gli alimenti. L’edificio permette di comprendere l’antico uso della neve senza bisogno di impianti tecnici o di lunghe spiegazioni.
Sopra il paese, sul Colle San Giovanni, si trovano le rovine del Castello dei Sangro. Sono parte delle fortificazioni sannitiche e romane tramandate dalla storia. La Chiesa di S. Nicola è una delle chiese più antiche della città. Un tempo era una grancia della commenda dei Cavalieri di Malta di San Tommaso de L'Aquila e ospitò anche papa Celestino V. Il War Museum offre un altro percorso tematico storico, con i suoi reperti della Seconda guerra mondiale.
Natura, pesca a mosca e panorami regionali
A Roccacinquemiglia, vicino al centro del paese, si trova una Big Bench realizzata dall’Associazione Pro Rocca nell’ambito del Big Bench Community Project. È un punto panoramico con vista a 360 gradi. Sul Sangro, presso Castel Di Sangro, si trova anche la CONI-Palestra di Pesca a Mosca: presso il Ponte della Maddalena, circa 100 metri a monte del Ponte di ferro e alla confluenza con la Zittola. Qui si pratica la pesca alla trota No-Kill. Prima della visita, verifica le norme locali sulla pesca e le modalità di accesso.
Anche la Ferrovia dei Parchi offre una prospettiva regionale. La linea ferroviaria, lunga 118 chilometri e ricca di curve, dalla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo sale dapprima a 1.268 metri e poi scende a Castel Di Sangro, a 793 metri. Successivamente risale a 923 metri presso S. Pietro Avellana e infine scende a 631 metri presso Carpinone. Il servizio turistico e gli orari variano; verifica quindi le date prima del viaggio. Nell’area più ampia dell’Alto Sangro, Castel Di Sangro è inoltre ben collegata agli impianti sciistici di Roccaraso, Pescocostanzo e Rivisondoli.
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