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Cerchio: patrimonio culturale e paesaggio nel Sirente-Velino

Alloggi a Cerchio

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Se state valutando Cerchio come meta per un soggiorno in hotel, la storia del paese e le sue tradizioni religiose offrono un concreto contesto culturale. È possibile inquadrare il paese anche attraverso il paesaggio: Cerchio si trova a 834 metri di altitudine, ai piedi del Monte Corbarolo, sul lato nord-orientale della conca del Fucino e nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. Il paesaggio intorno a Cerchio si estende, verde, fino ai rilievi circostanti che si stagliano all’orizzonte. Altitudine, montagna e conca sono punti di riferimento distinti per orientarsi nella posizione del paese.

San Bartolomeo e la storia di Cerchio

La chiesa di San Bartolomeo è un punto di riferimento centrale per la storia religiosa di Cerchio. Fu probabilmente costruita tra il XII e il XIII secolo; la datazione è quindi un’indicazione, non un anno di costruzione preciso. Un altro significato storico deriva dalla menzione della chiesa come unico monumento religioso della Marsica nel documento del primo Giubileo indetto da papa Bonifacio VIII nel 1300. San Bartolomeo unisce così due diversi riferimenti temporali: la sua probabile origine medievale e la menzione in relazione al Giubileo. La prima indicazione riguarda il periodo di costruzione, la seconda il ruolo della chiesa in un documento storico.

Via Crucis e storia del museo

Una Via Crucis presso la chiesa di San Bartolomeo fu inaugurata nel 1987 e realizzata da pittori delle scuole abruzzese e laziale. Aggiunge una tappa culturale successiva al probabile periodo medievale di costruzione della chiesa. Anche la storia del Museo civico di Cerchio risale agli anni Ottanta: la sua prima sezione fu aperta nel 1986 nei locali dell’ex convento degli Agostiniani Scalzi. Le due date costituiscono un riferimento temporale distinto per la storia culturale del paese, accanto alla più antica storia della chiesa.

La Bulla Indulgentiarum nel borgo antico

La Bulla Indulgentiarum è una processione storica che attraversa il borgo antico di Cerchio. Tra i partecipanti figurano persone in abiti storici e sbandieratori. In apertura, il vescovo dei Marsi consegna ogni anno la Bulla al sindaco; hanno così inizio la processione e le celebrazioni religiose. La Bulla unisce quindi un’apertura cerimoniale annuale alla processione attraverso il borgo antico. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione di questo evento, controllate in anticipo il programma dell’edizione prevista.

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Per scegliere la meta, i riferimenti storici si distinguono soprattutto per la loro natura temporale: San Bartolomeo e la storia del museo possono essere approfonditi attraverso date e inquadramenti precisi, mentre la Bulla Indulgentiarum è un’occasione che si ripete ogni anno. Potete così valutare se prendere in considerazione Cerchio soprattutto per la sua storia religiosa, le sue tappe culturali o la processione che si rinnova ogni anno.

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Per una panoramica generale dei viaggi: L-Aquila.

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