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Alloggi a Trasacco

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Trasacco unisce tracce archeologiche nel centro storico a edifici sacri e luoghi situati in quota. Se cerchi hotel a Trasacco, puoi chiederti se desideri concentrarti soprattutto sulla storia degli insediamenti antichi, sull’architettura o sui luoghi religiosi. I temi del territorio spaziano da un centro abitato romano a un santuario nel bosco, fino ai resti di un centro fortificato sul Monte Alto.

Tracce antiche ed edifici

Nel centro storico di Trasacco, in Via della Torre, si trovano resti archeologici del vicus italico-romano Supinum, tra cui una cisterna e altri resti murari. Il centro abitato romano è documentato dal III secolo a.C. alla tarda antichità da fonti epigrafiche e corredi funerari.

Anche i pendenti marini a forma di conchiglia della Grotta Continenza, presso Trasacco, offrono uno sguardo su legami più ampi. Fanno pensare a una rete di scambi che coinvolgeva alcune zone dell’Italia centrale e/o a spostamenti attivi delle popolazioni che vivevano nell’area del Fucino.

La Torre Febonio è alta 27,50 metri; circa due terzi della torre hanno pianta quadrata, mentre la parte restante è cilindrica. La Torre Febonio fu certamente utilizzata come punto panoramico sul lago del Fucino. Presso la Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, il Portale degli Uomini è un portale romanico-rinascimentale. Colonne tortili, pilastri scolpiti e capitelli scolpiti ne caratterizzano la decorazione.

Luoghi religiosi e percorsi

La Chiesa del Soccorso trae origine da una cappella costruita fuori dal paese, lungo la strada per Avezzano, per chiedere alla Madonna protezione dalle calamità. Un estratto dei decreti del vescovo Muzio Colonna relativi alla visita pastorale del luglio 1632 attesta la denominazione «Chiesa del Soccorso»; in precedenza era prevista la trasformazione della cappella in chiesa.

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Il Santuario della Madonna di Candelecchia si trova nel territorio di Trasacco, al confine con Luco dei Marsi, a 891 metri di altitudine e 300 metri all’interno di un fitto bosco. Una sorgente sgorga dalla roccia compatta, 100 metri più in basso. Al santuario conduce una strada asfaltata percorribile con ogni mezzo: fino al margine del bosco il percorso è pianeggiante, poi sale con tratti decisamente più ripidi. Per raggiungerlo, tieni conto della salita più ripida oltre il margine del bosco.

La cima del Monte Alto è raggiungibile tramite una vecchia strada che sale dalla contrada Castelluccio di Trasacco, attraversando il primo e il secondo Vallone. A 1.084 metri di altitudine si trovano i resti di un centro fortificato dell’arcaisca comunità dei Supinati (ocri Supinas).

Una rappresentazione dell’opera teatrale «Mascaritte» si è svolta nell’ambito della festa di Sant’Antonio del 6 gennaio, nelle vie del centro storico di Trasacco.

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Per la panoramica generale del viaggio: L’Aquila.

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