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Alloggi a Case D'Amico
Chi cerca un hotel a Case D'Amico può pianificare il viaggio in base ai propri interessi. Un itinerario equestre collega Pianella e Case d'Amico; prima di partire, verifica le condizioni del percorso. Gli altri temi spaziano da una chiesa costruita a Pianella e una chiesa edificata su una struttura medievale preesistente a torchi storici, una tradizione ancora viva e due itinerari ad anello. Potrai così scegliere di concentrarti sulla storia culturale, sul paesaggio o sull’attività fisica.
Itinerari ad anello tra oliveti e laghi collinari
«Le Vie dell’Olio» è un itinerario turistico ad anello di circa 10 chilometri attraverso il paesaggio e gli oliveti di Pianella. Si snoda interamente su strade asfaltate e può essere percorso a piedi, in bicicletta o in auto. «Le Vie dei Laghi» è un itinerario ad anello di circa 18 chilometri, che si snoda su strade asfaltate e può essere percorso anch’esso a piedi, in bicicletta o in auto. Lungo il tragitto si trovano alcuni dei numerosi laghi collinari della zona, habitat di molte specie di uccelli acquatici stanziali e migratori. Per confrontarli, sono particolarmente utili la lunghezza e il tipo di paesaggio: «Le Vie dei Laghi» è più lungo, mentre «Le Vie dell’Olio» attraversa gli oliveti di Pianella. Entrambi i percorsi si snodano su strade asfaltate e possono essere affrontati con gli stessi tre mezzi di trasporto.
Storia architettonica e torchi storici
La Chiesa di S. Maria Maggiore fu costruita a Pianella verso la fine del XII secolo. La grande apertura circolare presenta elementi a forma di stella, cornici a rilievi concentriche e otto colonne disposte radialmente. «Concentrico» descrive cornici disposte intorno a un punto centrale; «radiale» si riferisce a colonne orientate dal centro verso l’esterno. In questo modo, l’apertura può essere osservata non solo per la sua forma, ma anche per gli elementi che la compongono e la loro disposizione.
La Chiesa di Sant'Antonio Abate fu costruita su una struttura medievale preesistente. Offre quindi una prospettiva diversa da quella di S. Maria Maggiore: in quest’ultima, l’attenzione si concentra sul periodo di costruzione, verso la fine del XII secolo, e sul disegno geometrico dell’apertura; qui, invece, sul rapporto dell’edificio con una struttura già esistente. Entrambe le chiese legano la forma architettonica al passato, ma attraverso dettagli concreti diversi.
All’Antico Frantoio D'Annibale si possono vedere torchi a vite di legno del XVIII secolo e torchi a vite d’acciaio del XIX secolo. Il confronto mette in evidenza i materiali e la collocazione temporale: i torchi a vite di legno appartengono al gruppo più antico, quelli a vite d’acciaio al gruppo più recente tra i due. In questo modo, il frantoio affianca alle chiese un tema di storia della tecnologia: qui l’attenzione è rivolta a due tipi di torchio e alla loro successione cronologica.
Una tradizione ancora viva
Lu Bbongiorne è una tradizione secolare, le cui origini risalgono al periodo longobardo e che è ancora viva. È caratterizzata da un’ampia partecipazione. A differenza dei dettagli architettonici delle chiese o dei torchi del frantoio, questo tema unisce un profondo legame con la storia a una dimensione esplicitamente attuale.
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Per una panoramica generale del viaggio: Pescara.