Vai al contenuto

Civitella Del Tronto – Fortezza, storia e hotel

Alloggi a Civitella Del Tronto

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Civitella Del Tronto è una destinazione caratterizzata da una vasta fortezza, da un tessuto urbano medievale e da diversi edifici sacri di interesse storico. Se cercate un hotel a Civitella Del Tronto, questi temi possono aiutarvi a orientarvi nella scelta della destinazione: al centro ci sono la storia della fortezza, l’architettura, l’archeologia e una specialità locale a base di maccheroni. I luoghi e i dettagli presentati di seguito illustrano gli aspetti culturali che vi attendono qui.

Fortezza e tessuto urbano medievale

La Fortezza di Civitella del Tronto è lunga oltre 500 metri e si estende su circa 25.000 metri quadrati. Lunghezza e superficie descrivono due dimensioni diverse della struttura e, considerate insieme, danno un’idea della sua imponenza. La fortezza è quindi un punto di interesse di spicco per chi è interessato alle costruzioni storiche e alla storia del luogo.

Anche il tessuto urbano medievale ha una struttura concreta e caratteristica: una fitta rete di incroci, rampe e scale organizza il paese. Oltre a soffermarvi sui singoli edifici, potete osservare anche il modo in cui questi elementi si integrano nel paesaggio urbano storico. Le rampe e le scale fanno parte della struttura del luogo tanto quanto gli incroci.

Con un unico biglietto è possibile visitare la Fortezza, il Museo delle Armi e il Museo NINA. Questa formula riunisce tre diversi punti di visita; verificate i dettagli aggiornati dei biglietti prima del viaggio. Per l’itinerario che attraversa la fortezza, i musei e il borgo è indicata una durata di due ore. Tenete conto di questa indicazione nella pianificazione e verificate in anticipo se è ancora valida per il vostro itinerario.

Da questo va distinta la visita guidata ufficiale, che comprende La Ruetta, definita la strada più stretta d’Italia. Aggiunge alla visita della fortezza e dei musei un ulteriore elemento autonomo del paesaggio urbano storico.

Chiese, memoria e archeologia

Gli edifici sacri possono essere inquadrati in base al periodo in cui furono costruiti. La Chiesa di San Lorenzo martire risale al XIII secolo. La Chiesa di San Francesco presenta una facciata gotico-romanica del XIV secolo, con un rosone in pietra scolpita. Il Santuario e convento di Santa Maria dei Lumi è un complesso del XV secolo, la cui storia è strettamente legata alla storia bellica di Civitella del Tronto. Sull’altare maggiore è conservata una statua lignea policroma della Madonna col Bambino, realizzata da Giovanni di Blusuccio nel 1489. In un unico luogo si incontrano così forme architettoniche di secoli diversi e un’opera d’arte datata con precisione.

Pubblicità

Un altro monumento commemorativo è il Monumento a Matteo Wade, risalente al 1829. Ricorda l’ufficiale irlandese che difese la fortezza durante l’assedio del 1806. Il monumento unisce quindi una data di realizzazione successiva all’evento storico precedente che commemora.

Il Museo NINA è stato fondato per conservare e valorizzare la storia di Civitella Del Tronto. La Grotta Sant'Angelo a Ripe di Civitella offre una prospettiva temporale diversa: qui sono stati rinvenuti importanti reperti del Neolitico e del Paleolitico superiore. L’insieme dei luoghi spazia così dalle tracce archeologiche di epoche molto lontane agli edifici e ai luoghi della memoria legati alla storia della città.

Una specialità locale

Anche le ceppe fanno parte del carattere locale. Si tratta di una specialità a base di maccheroni, preparata avvolgendo piccole porzioni di impasto attorno a un bastoncino sottile, che viene poi rimosso. La forma è quindi parte del metodo di preparazione e distingue questa pasta da una semplice denominazione per i maccheroni. Insieme ai luoghi storici, questo piatto offre un altro modo per scoprire le peculiarità della destinazione. Chi, nella scelta di un hotel, desidera prima valutare i temi del luogo può chiedersi se a caratterizzare maggiormente il soggiorno siano la storia della fortezza, l’architettura medievale, i reperti archeologici o la cucina regionale.

Scoprite altre destinazioni: Castagneto, Pineto, Colleluccio, Penna Sant’Andrea, Ripoli, Scerne, Miano, Colleranesco.

Alla panoramica generale delle destinazioni: Teramo.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.