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Charvensod: sentieri naturalistici, cappella di montagna e arte sacra

Alloggi a Charvensod

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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È possibile scoprire Charvensod da diversi punti di vista: i sentieri che attraversano il paesaggio, una cappella di montagna e l’arte sacra. Se stai pianificando un soggiorno, qui trovi indicazioni concrete sulle esperienze nella natura, i dislivelli e i dettagli storici.

Sentieri naturalistici e percezione consapevole del paesaggio

Il progetto «On Air: a Sensory Experience» ha creato tre percorsi esperienziali accomunati dal tema dell’osservazione della natura. Le installazioni comprendono un cannocchiale acustico che amplifica i suoni della natura, sedute panoramiche nei punti di osservazione e cornici attraverso le quali è possibile ammirare e fotografare il paesaggio. In questo modo, udito e vista vengono coinvolti in modi diversi nella percezione della natura.

Anche le escursioni all’Eremo di San Grato offrono indicazioni concrete per pianificare il percorso. Dalla chiesa di Santa Colomba a Charvensod, un sentiero nel bosco conduce alla cappella lungo il Sentiero 102. Il percorso richiede circa 2 ore e 40 minuti e presenta un dislivello di 900 metri. Un’altra escursione porta da Pont-Suaz all’Eremo di San Grato e supera i 1.200 metri di dislivello, per quasi 6 chilometri. Questi dati consentono di confrontare i dislivelli e le distanze indicate; per il sentiero nel bosco che parte dalla chiesa è inoltre specificato un tempo di percorrenza approssimativo. Le condizioni dei sentieri possono variare a seconda della stagione: pianifica quindi l’escursione tenendo conto delle condizioni sul posto.

Paesaggio, ciclismo e musica

La piana di Ponteille domina la valle di Comboé. Nel tratto Aymavilles–Aosta del Cammino Balteo, il percorso attraversa i comuni di Aymavilles, Jovençan, Gressan e Charvensod, passando tra frutteti e vigneti lungo il margine del bosco. Questa descrizione del paesaggio si riferisce a questo tratto del sentiero escursionistico di lunga percorrenza.

Per il cicloturismo, Charvensod offre due opzioni diverse: una strada asfaltata in direzione di Pilaz e un percorso ciclopedonale accessibile dalla zona sportiva di Pont-Suaz. Chi desidera includere diverse attività nel proprio itinerario può così scegliere tra un tratto su strada e un percorso condiviso.

In estate si svolge Etétrad, una rassegna di musica tradizionale con musicisti e cantanti provenienti da tutto il mondo. Il programma varia a ogni edizione. Sapere che l’evento si tiene in questa stagione può essere utile se desideri abbinare il viaggio alla rassegna musicale.

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L’Eremo di San Grato e la sua storia

L’Eremo di San Grato è una cappella bianca situata a 1.772 metri di altitudine, circondata da prati al margine del bosco. Le prime testimonianze documentarie dell’eremo risalgono al XIII secolo. San Grato fu vescovo e patrono della diocesi di Aosta e visse nel V secolo dopo Cristo. La cappella, la sua posizione in quota e la lunga storia del luogo sono aspetti distinti di questa meta.

Arte sacra e tracce storiche

La chiesa parrocchiale di Santa Colomba custodisce un altare maggiore dorato e intagliato, risalente probabilmente al XVIII secolo. Anche i due altari laterali sono attribuiti presumibilmente allo stesso periodo; sono dedicati al Rosario e a Sant’Antonio. Tra le opere di arte sacra più importanti della chiesa figurano inoltre un reliquiario in rame argentato e dorato e una croce astile in lamina d’argento. Entrambi gli oggetti risalgono al XV secolo.

Vicino alla chiesa parrocchiale sono ancora visibili i resti della cinta muraria e una torre rotonda del Castello di Charvensod. Il complesso è ormai in rovina. Insieme alle opere conservate a Santa Colomba, questi resti visibili aggiungono un’ulteriore testimonianza storica di Charvensod alle opere d’arte sacra.

Scopri altre destinazioni: La Salle, Saint Jacques, Ayas, Aymavilles, Etroubles, Pollein, Coveyrand, Gratillon.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Valle d’Aosta.

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