Scopri Bitonto: architettura, musei e cultura dell’olivo
Alloggi a Bitonto
Bitonto unisce architettura romanica, musei, storia del teatro e cultura dell’olivo. Per pianificare il viaggio, la città offre diversi temi distinti: edifici storici, collezioni archeologiche e legate alle tradizioni, patrimonio religioso, giardini e paesaggio.
Architettura e teatro
La Cattedrale di Bitonto si trova nel centro storico ed è un esempio di architettura romanica pugliese. La sua costruzione ebbe inizio nel XII secolo. All’interno si trova l’ambone marmoreo realizzato dal Maestro Nicolaus nel 1229. L’inizio della costruzione e l’ambone offrono due diversi riferimenti storici: il primo rimanda alla storia edilizia della cattedrale, il secondo a un elemento d’arredo datato con precisione.
Il Teatro Traetta è il teatro più antico e importante di Bitonto. Fu costruito tra il 1835 e il 1838 ai margini del centro storico e presenta una pianta teatrale all’italiana. Rispetto alla cattedrale, il teatro offre un’altra prospettiva sulla storia dell’architettura: edificio sacro e teatro rappresentano funzioni edilizie e periodi diversi.
Musei e collezioni
Il Museo Archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro è articolato in quattro sezioni, basate sui corredi funerari rinvenuti a Bitonto e databili dal VI al III secolo a.C. Il museo espone oggetti legati al simposio, alla vita di atleti e guerrieri e alla cultura materiale femminile. La datazione colloca cronologicamente i corredi funerari; i temi degli oggetti esposti indirizzano l’attenzione verso diversi ambiti della vita.
Il Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari «Spazi della Memoria» offre un altro modo di avvicinarsi al passato. La sua collezione comprende oggetti antichi che simboleggiano la società delle generazioni precedenti. È possibile prenotare una visita; controlla le relative indicazioni prima del viaggio.
Il Museo Diocesano di Bitonto ha sede nei locali dell’ex convento dei frati minori conventuali. In seguito il convento fu adibito a seminario vescovile e confina con la chiesa di San Francesco della Scarpa. Il suo utilizzo precedente conferisce alla sede museale una storia edilizia particolare. Anche la Galleria Nazionale della Puglia «Girolamo e Rosaria Devanna» è una delle attrazioni culturali di Bitonto.
Patrimonio religioso e aree verdi urbane
La Basilica Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano custodisce le reliquie dei due anargiri Cosma e Damiano. I riti della Settimana Santa fanno parte del patrimonio culturale immateriale di Bitonto. Un luogo religioso e una tradizione tramandata rappresentano così due diversi aspetti della cultura locale.
I Giardini Pensili si snodano lungo le antiche mura cittadine e offrono un panorama suggestivo. Due ulteriori riferimenti paesaggistici sono i parchi: il Parco naturale regionale Lama Balice lambisce Bitonto, così come il Parco nazionale dell’Alta Murgia. I giardini e i nomi dei due parchi offrono prospettive diverse sul rapporto di Bitonto con il suo paesaggio.
La cultura dell’olivo a Bitonto
A Bitonto esiste una cultivar di olivo che prende il nome dalla città: «Cima di Bitonto». L’olio extravergine d’oliva fa parte dell’identità turistica e culinaria della città. La cultivar e l’olio d’oliva sono due spunti concreti per scoprire la personalità gastronomica di Bitonto.
Scopri altre destinazioni: Mola Di Bari, Noicattaro, Corato, Altamura, Sannicandro Di Bari, Ruvo Di Puglia, Cozze, Noci.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Bari.