Ceglie Del Campo: tracce antiche e chiese
Alloggi a Ceglie Del Campo
L’antica Caelia e le tracce archeologiche
Per un viaggio incentrato sulla storia locale, Ceglie Del Campo offre diverse epoche da esplorare. Sull’altopiano sono state rinvenute concentrazioni di ceramiche dell’età del Ferro lungo il torrente Fitta e nelle località Reddito, Buterrito e Tufaia. Vi si aggiungono necropoli del VII e VI secolo a.C.; la più importante è stata individuata in località Sant’Angelo. I reperti ceramici dell’età del Ferro si affiancano dunque a luoghi di sepoltura di secoli successivi, ma ancora precedenti all’era cristiana. Questa distinzione cronologica offre più di un modo per avvicinarsi alla storia antica del luogo.
La cinta muraria, il castello e le antiche strade
Un’altra tappa è la cinta muraria dell’antico insediamento. Tra il V e il IV secolo a.C. era lunga cinque chilometri e aveva in origine quattro porte; oggi ne restano tratti parziali. Rispetto alle necropoli, porta l’attenzione sull’estensione dell’insediamento. Anche le fondamenta del Castello di Ceglie Del Campo risalgono all’età imperiale del municipium Caelia. L’opus reticulatum della seconda fase costruttiva conferma questa datazione. Le mura e le fondamenta del castello affiancano così alle sepolture più antiche altri riferimenti archeologici.
Una strada dell’antica città faceva parte di un asse viario che collegava Bari e Taranto; una seconda si dirigeva da Bitonto verso Gnazia e Brindisi. La prima si può identificare come collegamento tra due città, mentre la seconda si distingue per il punto di partenza e la direzione. Le strade arricchiscono così la storia di Caelia con una rete viaria regionale di interesse storico.
Anche singole sepolture conferiscono alla storia antica un profilo concreto e materiale. Le tombe 2, 7 e 8 di Ceglie Del Campo, l’antica Caelia, contenevano vasellame da banchetto con ceramiche greche e magnogreche finemente lavorate, oltre a recipienti di produzione locale. Il confronto tra le tipologie ceramiche aggiunge alla datazione uno sguardo sulle diverse forme del corredo funerario.
Chiese e storia religiosa
L’attuale Chiesa Matrice Santa Maria del Campo fu costruita nel 1776. Santa Maria di Buterrito fu edificata nel 1837 sui resti di una cappella più antica; in questa chiesa la Madonna di Buterrito è ancora oggi venerata. È così possibile considerare insieme la storia edilizia e la tradizione religiosa: per la prima chiesa, l’anno di costruzione è un chiaro punto di riferimento; per la seconda, l’edificio precedente e la devozione tuttora viva sono parte integrante della storia del luogo.
La chiesa di Sant’Angelo segue il rito basiliano ed è orientata a ovest. Si ritiene che il suo interno abbia una pianta a doppia croce greca, con un’abside e un coro monastico. Il rito, l’orientamento e la pianta ipotizzata offrono diversi elementi per distinguere questa chiesa dagli edifici con una datazione precisa. Nelle località omonime vicino a Ceglie Del Campo si trovano inoltre i resti dei monasteri di Sant’Angelo e San Nicola. Il complesso dell’abbazia di Sant’Angelo è in gran parte in rovina; prima della visita, informati sulle sue condizioni attuali.
Un itinerario storico per il tuo viaggio
Nella scelta della destinazione puoi valutare due interessi: qui l’archeologia collega diverse epoche, dall’età del Ferro all’età imperiale; la storia religiosa mette in relazione gli anni di costruzione, il rito e una devozione che continua ancora oggi.
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