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Minervino Murge: grotta carsica, castello e Bosco di Acquatetta

Alloggi a Minervino Murge

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Minervino Murge unisce l’antico luogo di culto della Grotta-Chiesa di San Michele e la storia medievale all’area boschiva del Bosco di Acquatetta. La città offre viste panoramiche sulla Valle dell’Ofanto, sul Parco Nazionale dell’Alta Murgia e sulla vicina Basilicata. Se cerchi un hotel per il tuo viaggio, puoi organizzare la pianificazione in base ai temi storico-culturali, alle viste panoramiche o ai sentieri nel bosco.

Cultura e storia

La Grotta-Chiesa di San Michele è un antico luogo di culto situato in una grotta carsica naturale. Novanta ripidi gradini conducono nella grotta, fino all’altare di San Michele e a una lapide funeraria che testimonia il culto praticato in quel luogo. Se stai programmando una visita alla grotta, considera la scalinata come un dettaglio concreto per la tua pianificazione.

Il Castello di Minervino fu fondato nell’XI secolo come fortezza. Costituisce il nucleo originario del quartiere medievale, noto come «Il Balcone delle Puglie». La fondazione della fortezza e il suo ruolo nel nucleo del quartiere offrono due riferimenti collegati alla storia della città.

La collezione del Museo Archeologico Minervino comprende anfore, recipienti, vari oggetti d’uso quotidiano e armi, dal I millennio a.C. ai primi secoli dell’Impero romano. In occasione della riapertura del museo, il 19 maggio 2002, fu presentata la mostra archeologica «Quando l’Ofanto era color dell’ambra». La collezione e la mostra fanno riferimento a periodi diversi: la collezione copre un arco storico più ampio, mentre la presentazione della mostra è legata a una data precisa.

Bosco e percorso circolare

Il Bosco di Acquatetta si trova a sud di Minervino Murge, si estende per 1.100 ettari ed è il secondo bosco più grande della Puglia per superficie. Lungo i suoi sentieri crescono orchidee selvatiche e piante aromatiche come timo, menta piperita e finocchietto selvatico. Vi si trovano anche piante commestibili della cucina tradizionale. È quindi possibile descrivere il bosco sia in base alla sua estensione, sia in base alle piante menzionate lungo i suoi sentieri.

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Il percorso circolare «I sentieri dell’Alta Murgia» conduce gli escursionisti alle cave di bauxite nella località Murgetta Rossa e poi di nuovo all’ingresso del Bosco di Acquatetta. La cifra relativa alle dimensioni descrive il bosco come area paesaggistica; il percorso circolare indica invece una destinazione precisa e un punto di ritorno. Se stai programmando delle escursioni, puoi tenere conto separatamente di questi due aspetti.

Indicazioni per il viaggio

Secondo il cartello stradale per l’accesso, il servizio ferroviario della compagnia statale Trenitalia consente di proseguire da Gioia del Colle verso Minervino Murge passando per Santeramo, Altamura, Gravina in Puglia o Poggiorsini. Anche Spinazzola è indicata come possibile tappa del viaggio. Poiché questi collegamenti ferroviari possono cambiare, verifica gli orari aggiornati prima di partire.

Scopri altre destinazioni: Bisceglie, Impalata, Acquaviva Delle Fonti, San Paolo, Spinazzola, Gioia Del Colle, Cozzana, Palo del Colle

Torna alla panoramica generale del viaggio: Bari.

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