Rutigliano
Alloggi a Rutigliano
Rutigliano si può conoscere attraverso diversi temi: la ceramica, le tracce archeologiche, le feste locali e i panorami sul paese. Se cerchi un hotel a Rutigliano, puoi organizzare il soggiorno in base al tuo interesse per le tradizioni artigianali, la lunga storia degli insediamenti o gli eventi legati ai prodotti locali. I luoghi e le occasioni che seguono offrono prospettive diverse per il tuo viaggio.
Ceramica e musei: due prospettive
Il Museo Civico del Fischietto in Terracotta “Domenico Divella” è stato allestito nel 2004 nell’ex convento domenicano di Palazzo San Domenico, risalente al XVI secolo. Ospita più di 800 fischietti in ceramica provenienti da diverse regioni d’Italia. La mostra presenta inoltre i fischietti premiati al concorso nazionale che si svolge ogni anno a Rutigliano, in concomitanza con la Fiera del Fischietto in Terracotta e la festa di Sant’Antonio Abate. Il fischietto si scopre così non solo come oggetto in ceramica, ma anche nel contesto delle tradizioni locali.
Il Museo Civico Archeologico “Grazia e Pietro Di Donna” offre una prospettiva diversa: la sua esposizione mette in relazione l’antica produzione di terracotta con l’arte ceramica moderna di Rutigliano e con l’attuale produzione di fischietti in terracotta. I reperti esposti aiutano i visitatori a conoscere la storia antica del territorio. I due musei offrono quindi approcci diversi: uno mette al centro i fischietti e la tradizione dei concorsi e delle feste, l’altro collega i reperti alla ceramica di epoche diverse.
Chiese e tracce archeologiche
La Chiesa di Santa Maria della Colonna fu costruita nel 1059 nel centro storico, circondato da antiche mura cittadine. Anche l’area di Sant’Apollinare e i suoi immediati dintorni raccontano una lunga storia di insediamenti: i reperti archeologici ne attestano la presenza dal VI secolo a.C. fino al X o XI secolo.
Questa lunga continuità degli insediamenti va distinta dalla datazione dei ruderi della chiesa di Sant’Apollinare. La tipologia architettonica permette di collocarli tra il X e l’XI secolo, ma stabilire la data esatta dell’edificio è difficile. Anche il centro peuceta noto con il nome di Azetium fa parte della storia antica di Rutigliano. La documentazione archeologica è stata raccolta attraverso scavi e ricerche nell’area.
Prodotti locali e tradizioni comunitarie
La Sagra dell’Uva celebra l’uva da tavola, un prodotto di spicco di Rutigliano e una componente importante della sua economia. Il programma comprende itinerari gastronomici, che associano un prodotto locale a una prospettiva culinaria sul paese.
Picciafuoco è un rituale comunitario in terracotta che da anni anima il centro storico. A ogni edizione, la comunità contribuisce alla realizzazione di un grande forno artistico. Per l’edizione del 2026 erano previste le date dal 26 al 28 giugno, in Piazza Colamussi. Se un evento specifico è il motivo del tuo viaggio, verifica la data dell’edizione corrispondente prima di organizzare il soggiorno.
Uno sguardo su Rutigliano
La Torre Normanna offre un’ampia vista su tutta Rutigliano. Completa le prospettive dei musei e dei siti archeologici, mostrando il paese nel suo insieme. Se ti interessa soprattutto la storia e la cultura, puoi confrontare i diversi temi dei musei e dei siti archeologici; chi è più interessato alle tradizioni locali trova nella Sagra dell’Uva e in Picciafuoco occasioni concrete che mostrano aspetti diversi di Rutigliano.
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Per la panoramica generale del viaggio: Bari.