Scoprire Turi: centro storico, chiese e tradizioni di agosto
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Turi unisce un centro storico a edifici religiosi di diverse epoche e a una festa tradizionale che si celebra in agosto. Questi temi possono aiutarvi a scegliere Turi come meta e a cercare un hotel per il vostro soggiorno: vi interessa soprattutto la storia architettonica o le date della Festa patronale?
Centro storico ed edifici storici
Il centro storico si trova nella parte più elevata del paese. Case imbiancate a calce, strette viuzze lastricate e cappelle votive ne caratterizzano l’aspetto. Sopra i tetti svetta la Torre dell’Orologio, che fa parte del panorama del paese dal 1892. La Chiesetta di San Rocco, chiamata anche Chiesetta dell’Annunziata, è uno dei pochi edifici medievali di Turi ancora conservati. Nel loro insieme, questi luoghi mostrano diversi aspetti della storia architettonica, senza che un unico stile domini il panorama.
Anche nella Chiesa Matrice si distinguono diverse fasi costruttive. L’edificio ha tre ampie navate; una profonda ristrutturazione nel XVIII secolo gli ha conferito l’attuale aspetto barocco. La Chiesa Matrice custodisce inoltre opere dello scultore rinascimentale Stefano da Putignano. Il confronto tra la disposizione degli spazi, la ristrutturazione successiva e le opere d’arte offre diverse prospettive storiche sulla stessa chiesa.
Sant’Oronzo alla Grotta risale alla prima metà del XVIII secolo. Una monumentale scalinata esterna conduce dalla chiesa alla grotta sottostante. Al suo interno si trovano un altare e un pavimento in maiolica. La successione di chiesa, scalinata e grotta distingue questo luogo dagli altri edifici sacri menzionati.
San Giovanni Battista rappresenta un’ulteriore fase storica: la chiesa e il convento furono costruiti nella seconda metà del XVI secolo, appena fuori dalle mura cittadine. La chiesa custodisce statue e dipinti databili dal XVI al XVIII secolo. Nel Palazzo Marchesale, invece, alcune tracce al piano terra rimandano all’epoca normanna dell’XI secolo. I riferimenti architettonici e artistici conservati spaziano così dagli elementi medievali agli arredi di epoche successive.
Festa patronale e date degli eventi
La Festa patronale di Sant’Oronzo si svolge dal 24 al 28 agosto. La tradizione prevede per il 25 agosto una processione con il busto del santo, dalla Chiesa Madre fino alla chiesa di Sant’Oronzo alla Grotta, situata fuori dal paese. Se viaggiate in occasione dell’evento, vi consigliamo di consultare il programma dell’anno in corso.
Un altro momento della festa si svolge la sera del 26 agosto: il Carro Trionfale di Sant’Oronzo viene trainato da sei muli per le strade illuminate di Turi. L’attuale terza versione del carro fu inaugurata nel 1971. È quindi possibile distinguere la ricorrenza annuale dalla storia del carro utilizzato.
La Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi si svolge in un altro periodo dell’anno. La sua 34ª edizione si è tenuta dal 5 al 7 giugno 2026. La fiera, della durata di tre giorni, era concepita anche come evento culturale e turistico. A differenza della Festa patronale, che si celebra in agosto, chi desidera organizzare il viaggio in occasione di uno dei due eventi dovrebbe tenere conto del rispettivo programma e della data.
Specialità locali e paesaggio
Turi è considerata la zona d’origine delle Trònere di Turi. Un’altra specialità locale è il panzerotto con il tipico «truène»: si tratta di un involtino di manzo ripieno di formaggio, capocollo, pomodoro, prezzemolo e peperoncino. Viene cotto sul fuoco a legna con le cipolle e può essere usato come ripieno per i panzerotti. I due nomi rimandano a diverse tradizioni culinarie della regione.
Il paesaggio si può descrivere in breve: Turi sorge su un terreno carsico e calcareo. Insieme al centro storico, agli edifici sacri e alle tradizioni di agosto, ne risulta una meta caratterizzata da architettura, feste e cucina locale.
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