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Ceglie Messapica: patrimonio culturale e itinerari rurali

Alloggi a Ceglie Messapica

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Ceglie Messapica unisce storia architettonica e arte a temi archeologici e itinerari attraverso il paesaggio. Se cercate un hotel a Ceglie Messapica, questa panoramica sui diversi aspetti del luogo vi aiuta a organizzare il soggiorno in base agli interessi che vi attirano di più.

Il Castello e il centro storico

La torre quadrata del Castello Ducale fu costruita nel 1492 durante il dominio dei Sanseverino. Il Castello conserva inoltre tracce visibili del suo carattere militare. Si affiancano così una data di costruzione precisa e l’evidente impronta militare del complesso.

Il centro storico è caratterizzato da un labirinto di strade strette. Spesso sono lastricate con chianche; anche un’architettura spontanea tipica fa parte del paesaggio urbano. L’impressione, quindi, non deriva soltanto da singoli edifici, ma anche dalla struttura delle strade e dalla conformazione del nucleo antico.

Arte e archeologia

La Pinacoteca Emilio Notte è allestita nelle sale affrescate di Palazzo Allegretti, un palazzo del XIX secolo nel nucleo antico. Vi fu inaugurata nel 1977 ed espone opere del pittore Emilio Notte, coautore del Manifesto futurista del 1912. La Pinacoteca lega così il luogo espositivo alla storia di un artista, la cui opera e partecipazione al Manifesto offrono diversi spunti per avvicinarsi alla storia dell’arte.

Il Centro Documentazione Archeologica sposta lo sguardo su un altro orizzonte temporale: la sua ricostruzione della storia di Ceglie Messapica va dalla preistoria all’età ellenistica. Una sezione è dedicata al sistema difensivo locale, che comprende le cinte murarie note come «Paretoni» e le specchie. Chi desidera comprendere il luogo attraverso il suo passato trova qui, accanto all’architettura del Castello e alle opere della Pinacoteca, anche una prospettiva archeologica che copre un ampio arco temporale.

La Grotta Montevicoli

La Grotta Montevicoli presenta un’ampia cavità con numerose stalattiti e stalagmiti, alcune di dimensioni considerevoli. Nel periodo natalizio, nella parte più interna della grotta viene allestito un caratteristico presepe artistico. La grotta unisce così una particolare descrizione geologica a una tradizione stagionale; il presepe è legato al tema natalizio del luogo.

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Itinerari con temi diversi

La via delle querce è un itinerario ciclabile su tratturi e strade secondarie tra Murgia e Salento, incentrato sulle querce monumentali. Il percorso è lungo circa 23 chilometri, presenta un dislivello di 200 metri e alterna asfalto, strade sterrate e ghiaia. È adatto a mountain bike o gravel bike. Poiché i dati degli itinerari possono essere aggiornati sul posto, prima di partire verificate la lunghezza, il dislivello e i fondi stradali.

Un altro itinerario ciclabile, Ceglie del Gualdo, le arterie rurali, parte da boschi di cerri, roverelle e lecci e segue i tratturi della zona. La via delle Specchie ha un’impronta messapica: il percorso tematico mira a riscoprire le radici messapiche del territorio. Alla ricerca dell’acqua è invece dedicato alle fogge, grandi cisterne di raccolta dell’acqua adattate alle depressioni carsiche. Questa escursione legata a Ceglie Messapica aggiunge agli itinerari il tema della raccolta dell’acqua. Le proposte si distinguono soprattutto per i loro temi: querce, specie arboree, radici messapiche o fogge.

Se state programmando un giro in bicicletta, la lunghezza approssimativa, il dislivello e la varietà dei fondi della Via delle querce vi forniscono indicazioni concrete per pianificare il percorso.

Scoprite altre destinazioni: San Donaci, San Pancrazio Salentino, Pantanagianni-Pezze Morelli, Mesagne, Torre Canne, Fasano, Lido Specchiolla, Pezze Di Greco.

Per la panoramica generale del viaggio: Brindisi.

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