Lesina – Laguna, natura e cultura
Alloggi a Lesina
Lesina e la laguna
Lesina si trova sulla sponda sud-occidentale dell’omonima laguna. Per orientarsi nel paese, il Centro Visite del Parco della Laguna è un buon punto di riferimento: si trova vicino alla laguna, all’interno dell’area edificata del paese. Qui la vita del paese incontra i temi del territorio lagunare.
Il Museo Etnografico della Laguna unisce in modo accessibile i temi della natura e della cultura. Il museo comprende un acquario di acqua salmastra con 14 vasche, collegate direttamente alla laguna. La sezione Casa del Pescatore è dedicata alla cultura materiale e al rapporto quotidiano della comunità locale con il suo ambiente. Oltre all’habitat acquatico, sono quindi al centro dell’attenzione anche le esperienze delle persone che vivono sul lago.
Zone umide, dune e paesaggi speciali
Nella parte orientale della laguna si trova la Sacca Orientale, una zona umida naturale con codice Natura 2000 IT9110015. La riserva naturale statale sul lato orientale del Lago di Lesina si estende per 930 ettari di laguna prevalentemente d’acqua dolce, con una fitta vegetazione di canneti. Questi dati danno un’idea delle dimensioni e delle caratteristiche del paesaggio acquatico e dei canneti.
Il Bosco Isola è un biotopo dunale lungo 15 chilometri, caratterizzato da un’estesa macchia mediterranea. Come cordone di dune, separa la laguna dal mare. Anche l’istmo di Schiapparo separa la laguna dall’Adriatico e si trova all’interno di un’area protetta. A ovest della foce del Fortore si estende la Palude Le Marinelle, con terreni agricoli, prati umidi e stagni retrodunali.
Alla foce del Canale Acquarotta, a Punta delle Pietre Nere affiorano rocce magmatiche scure, calcari neri e gesso. Nei dintorni si trovano anche piccole aree di depositi biocalcarenitici con Cladocora caespitosa, situate poco al di sopra dell’attuale livello del mare. Oltre alle zone umide e alle dune, i dintorni della laguna presentano quindi caratteristiche geologiche insolite.
Archeologia e torri storiche
San Clemente riunisce diverse epoche della storia del paese: sull’isola nel Lago di Lesina sono conservati i resti di una villa romana; con la bassa marea, l’isola emerge dalla laguna. Tra i reperti dell’età del bronzo rinvenuti a Lesina figurano numerosi frammenti di ceramica, provenienti principalmente da San Clemente. Chi è interessato all’archeologia può quindi trovare qui sia resti romani sia testimonianze di una storia molto più antica.
Anche le torri collocano la storia nel paesaggio. La costruzione della Torre Fortore iniziò in seguito a una concessione del 1485 e fu completata intorno al 1540. La torre si trova tra il fiume Fortore e il Lago di Lesina. La Torre Scampamorte sorge sulla striscia di terra che separa il mare dalla laguna. Alla foce del Fortore si trova la Torre Mozza, in rovina, sul lato opposto rispetto alla Torre Fortore.
Escursioni e percorsi nei dintorni di Lesina
Il Centro Visite del Parco della Laguna organizza escursioni naturalistiche, culturali e storiche nel territorio lagunare. Un’escursione in laguna attraversa il bacino occidentale fino al canale di Acquarotta e offre informazioni storiche e naturalistiche. Per pianificare l’uscita, verificate la disponibilità aggiornata.
I percorsi nel Bosco Isola offrono diverse destinazioni e temi. Un itinerario parte dal Canale Acquarotta, attraversa il Bosco Isola e arriva alla Torre Scampamorte, per una lunghezza di 11,5 chilometri. Un altro va dalla Torre Scampamorte alla Foce Schiapparo su terreno naturale e raggiunge un ponte metallico sul canale di bonifica. Il sentiero che attraversa il Bosco Isola fino al mare utilizza una passerella che protegge le dune e facilita l’accesso alle persone con disabilità.
Un’escursione guidata nel Bosco Isola illustra la funzione del Lavoriero e include la visita al Pagliaio, un’antica casa di pescatori utilizzata durante la stagione di pesca. A seconda delle condizioni meteorologiche, comprende anche una passeggiata dalla riva della laguna a quella del mare. L’Oasi Duna di Lesina offre percorsi tra canneti, macchia mediterranea e bacini lagunari ed è adatta anche alle escursioni in mountain bike.
Feste e cucina a base di anguilla
La festa patronale di San Primiano si svolge ogni anno dal 14 al 16 maggio e comprende una regata sacra sul lago. L’anguilla caratterizza un altro aspetto della tradizione locale: è riconosciuta come «Presidio del gusto» Slow Food e viene preparata secondo le ricette tradizionali della zona. Nella pesca tradizionale dell’anguilla si utilizzavano le paranze, o pagghiari, sulla riva, oltre alle nasse, dette bertovelli; la pesca si svolgeva da ottobre a dicembre.
La Sagra delle anguille è dedicata ai piatti a base di anguilla di Lesina e si svolge di solito nella seconda settimana di dicembre. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione di una festa, verificate in anticipo la data precisa dell’evento.
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