San Domino: sentieri costieri, natura e storia
Alloggi a San Domino
San Domino è l’isola più grande dell’arcipelago delle Tremiti. La macchia mediterranea e una rigogliosa pineta di pino d’Aleppo caratterizzano l’isola. È circondata dalla Zona B dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti; qui sono consentite le immersioni e le attività di ricerca e monitoraggio ambientale. Natura, costa e mondo sottomarino offrono temi diversi per un soggiorno a San Domino.
Come spostarsi a San Domino
A San Domino i visitatori si spostano a piedi o in bicicletta lungo numerosi sentieri segnalati. Non è consentito portare auto e motocicli. Prima di partire, verificate se sul posto sono previste eccezioni.
Un sentiero naturalistico conduce intorno a San Domino e si dirama verso baie, grotte e spiagge. Il percorso circolare Perimetrale San Domino–Faro San Domino ha un fondo stabilizzato e pannelli in Braille. Poiché le condizioni dei sentieri possono cambiare, prima della visita verificate lo stato del percorso che intendete seguire.
Costa, grotte e mare
Tra Punta Secca e Cala del Bue Marino si trova l’Architiello, un arco naturale. Cala delle Arene si trova alle spalle del porto ed è l’unica spiaggia sabbiosa di San Domino. La spiaggia è accessibile e attrezzata; i servizi possono variare a seconda della stagione, quindi è consigliabile verificarli prima della visita.
In una grotta i visitatori possono osservare numerose specie; quelle presenti variano al diminuire della luce. Anche i cambiamenti dell’habitat al variare della luce rientrano quindi tra le possibili osservazioni naturalistiche a San Domino.
Nel sito d’immersione Scogli del Sale, una facile immersione costeggia una parete rocciosa frastagliata. Qui si trovano praterie di Posidonia e, tra gli altri, cernie, saraghi, aragoste e gronghi. Il mondo sottomarino si mostra qui sia attraverso i suoi habitat sia attraverso le specie animali menzionate.
A San Domino vengono organizzate escursioni in barca: è possibile noleggiare imbarcazioni oppure partecipare a tour organizzati. Gli operatori e la disponibilità possono variare a seconda della stagione; è preferibile verificare l’offerta prima del viaggio.
Geologia e storia
Presso i Pagliai i visitatori possono osservare la Formazione di San Domino, risalente all’Eocene, e calcari organogeni ricchi di fossili. Lo sguardo geologico sull’isola affianca ai temi della costa e della natura una formazione rocciosa ben precisa.
Tra la fine del IX e l’inizio del X secolo, i benedettini costruirono a San Domino un monastero e la chiesa di San Giacomo. Anche diversi relitti fanno parte della storia dell’isola. La nave romana Relitto delle Tre Senghe affondò a 80 metri dalla costa di San Domino, a circa 25 metri di profondità.
Il Relitto delle Tre Senghe A si trova al largo della costa meridionale di San Domino, a 24 metri di profondità. Si tratta di una nave da trasporto romana lunga circa 20 metri, con un carico di anfore dei tipi Lamboglia 2 e Dressel 2–4. Il relitto Relitto del Lombardo si trova a Cala degli Inglesi. Nino Bixio lo requisì nel 1860 per trasportare una parte dei Mille di Garibaldi. Il Relitto delle Tre Senghe B, vicino a San Domino, conserva un carico di blocchi di pietra, probabilmente appartenuti a un’altra nave mercantile romana o tardoantica.
Scopri altre destinazioni: Castelluccio Dei Sauri, Alberona, Candela, Foce Varano, San Nicandro Garganico, Mattinata, Serracapriola, Volturara Appula.
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Foggia.