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Muro Leccese: tracce messapiche e arte sacra

Alloggi a Muro Leccese

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A Muro Leccese, siti archeologici, chiese e percorsi storici raccontano le diverse epoche della storia del paese. Le origini messapiche, l’arte bizantina e gli edifici dei secoli successivi offrono diversi spunti per scoprire il luogo.

Tracce archeologiche

L’area archeologica all’aperto delle Mura Messapiche è accessibile a tutti. Prima della visita, verifica le condizioni locali. Il menhir Trice è un’altra attrazione da non perdere: la pietra, alta 430 centimetri, si trova nell’omonima piazza, vicino alla chiesa bizantina di Santa Marina. Qui si incontrano due testimonianze diverse della storia del luogo: un monumento preistorico e un edificio sacro di carattere bizantino.

Museo Diffuso di Borgo Terra

Il Museo Diffuso di Borgo Terra espone oggetti, ceramiche e utensili d’uso quotidiano dell’epoca messapica, del Medioevo e del Rinascimento. La collezione abbraccia così un ampio arco storico. Se ti interessano gli oggetti della vita quotidiana e la cultura materiale, il museo affianca ai monumenti reperti di epoche diverse.

Il museo offre visite guidate in Braille, audioguide per visitatori ciechi e ipovedenti ed esperienze tattili. L’ingresso si trova in Piazza del Popolo, dove è disponibile una rampa di accesso. Prima del viaggio, verifica le modalità di visita aggiornate.

Palazzo del Principe e chiese

I locali sotterranei del Palazzo del Principe conservano grandi contenitori monolitici in pietra leccese, usati per la conservazione dell’olio. Si aggiungono le feritoie difensive del castello del XVI secolo e una cella con graffiti e incisioni lasciati dai prigionieri. Queste tracce rimandano a usi diversi, come la conservazione, la difesa e la detenzione, ancora visibili negli ambienti.

La Chiesa dell’Annunziata fu costruita tra il 1680 e il 1693 sopra un edificio sacro più antico e di dimensioni ridotte. L’interno ha tre navate e un breve transetto, oltre a una volta a stella. L’altare maggiore risale alla prima metà del XVII secolo e proviene dalla chiesa del convento dei Domenicani. La storia dell’edificio e i suoi arredi appartengono quindi a periodi diversi.

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La Chiesa di Santa Maria di Miggiano è un edificio bizantino del XIV-XVI secolo e l’unica testimonianza conservata dell’antico borgo di Miggiano. I suoi affreschi furono realizzati in epoche diverse, dal 1300 al 1700. La Chiesa di Santa Marina è invece un importante esempio di architettura bizantina. Conserva un ciclo di affreschi realizzato prima del 1087, che illustra la vita e le opere di San Nicola.

La Chiesa dell’Immacolata fu costruita tra il 1778 e il 1787 ed è un edificio tardo barocco del XVIII secolo. All’interno, una volta a botte rivestita di stucchi rococò si articola in lunette; sei dipinti raffigurano scene della vita della Madonna. Anche il frantoio semi-ipogeo dei Protonobilissimo è una testimonianza storica del luogo: fu costruito entro il 1602.

Strada storica e come arrivare

La Via Salentina era una storica arteria principale che collegava Muro Leccese a Maglie e Poggiardo; le sue origini risalgono all’epoca messapica. Oggi è una delle strade più importanti del centro storico e si percorre a piedi. La sua storia lega così l’antica funzione di via di comunicazione all’attuale utilizzo come strada del centro.

Muro Leccese dista circa 33 chilometri in auto da Lecce. Si arriva percorrendo la SS16 Adriatica fino all’uscita per Maglie e proseguendo poi per circa cinque chilometri verso l’entroterra; le condizioni stradali possono influire sia sulla distanza da percorrere sia sul percorso.

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