Scopri Lizzano: storia, cultura e cucina locale
Alloggi a Lizzano
Il territorio di Lizzano si estende per 46,2 km² ed è prevalentemente pianeggiante. A nord prevalgono aree con caratteristiche paesaggistiche continentali, mentre a sud si estende un lungo tratto costiero. Edifici storici, museo, vino e cucina locale offrono diversi spunti per un soggiorno.
Il centro storico è facilmente accessibile. Una pavimentazione con percorso tattile facilita l’orientamento delle persone non vedenti e ipovedenti e aiuta a individuare i punti pericolosi, come rampe, scale e incroci.
Chiese, cripta ed edifici storici
La Chiesa di San Nicola è la chiesa madre di Lizzano, nel centro storico. Esisteva già all’inizio del XIV secolo e fu rinnovata e ampliata nel XVI secolo. In una cappella della chiesa sono custodite le reliquie di San Gaetano. La Chiesa del Rosario fu costruita nel 1562 in stile rinascimentale nella parte antica di Lizzano. Le due chiese presentano quindi diversi spunti storici: la lunga storia edilizia di San Nicola e la datazione precisa dell’edificio rinascimentale del Rosario.
La cripta sotterranea della Chiesetta rupestre dell’Annunziata risale al IX o X secolo, all’epoca longobarda. Ancora oggi è un importante luogo di devozione mariana e di pellegrinaggio.
Il Palazzo Marchesale (Castello) fu un tempo la residenza dei signori feudali di Lizzano e ospitava le persone che giungevano a Lizzano per le feste in onore di San Gaetano da Thiene. Secondo alcuni studiosi, il palazzo fu costruito nel XVI secolo su un nucleo normanno più antico; in seguito fu ristrutturato e ampliato.
Anche la Torre dell’Orologio unisce diverse epoche storiche. Le sue fondamenta sembrano risalire a una torre fortificata di osservazione e difesa del XIII o XIV secolo. Tra il XVIII e il XIX secolo la torre fu dotata di un orologio e di un campanile. La Torre dell’Orologio risale a un periodo compreso tra il XII e il XIX secolo ed è costruita su una torre del castello. Si dice che quest’ultima fosse collegata all’originario complesso normanno da un passaggio sotterraneo mai ritrovato.
Museo e collezioni
Il Museo civico della paleontologia e dell’uomo fu fondato nel 1996 e aperto ufficialmente al pubblico nel 2002. Espone fossili, reperti archeologici del Neolitico e dell’età del Bronzo, nonché oggetti risalenti alla Magna Grecia, all’epoca romana e al Medioevo. La sezione archeologica documenta le culture umane presenti nel territorio di Lizzano e nei dintorni dal Neolitico al Medioevo. Il museo offre quindi una panoramica che abbraccia temi sia paleontologici sia archeologici.
Vino, cucina e ciclismo
Presso Cantine Lizzano è possibile partecipare, previa prenotazione, a una visita della cantina con degustazione di cinque vini. La degustazione è accompagnata da prodotti tipici della regione. Un’altra specialità locale è Fai e ffogghi: il piatto è a base di purea di fave ed è servito con cicoria lessata o peperoni verdi fritti.
Per un’escursione in bicicletta, l’itinerario Lizzano–Sava comprende un tratto ciclabile lungo 12,6 chilometri. Il fondo è in parte sterrato e in parte asfaltato. La lunghezza e il tipo di superficie offrono indicazioni concrete per pianificare una pedalata durante il soggiorno.
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