Bernalda: cultura, costa e chiese storiche
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Il Castello di Bernalda è considerato il simbolo della città e da secoli domina la valle del Basento. I temi culturali spaziano dalle chiese storiche e dai loro arredi a una collezione d’arte con opere del XIX e XX secolo. Costa, natura e archeologia aggiungono altri itinerari, distinti tra loro, alla pianificazione del viaggio.
Edifici storici e arte
La Chiesa di San Bernardino da Siena fu fondata da Bernardino de Bernaudo tra il 1510 e il 1532. I suoi arredi comprendono un pulpito ligneo dorato, un organo del XVIII-XIX secolo, un’acquasantiera del 1607 e un fonte battesimale del XVI-XVII secolo. Le datazioni danno un’idea dell’arco temporale degli arredi, che non appartengono tutti alla stessa epoca.
Per la Chiesa e Convento di Sant’Antonio, vale la pena soffermarsi sulla suddivisione degli spazi descritta: la navata longitudinale comprende una navata centrale e una navata laterale destra. Il convento di Sant’Antonio fu fondato nel 1615 e ampliato nel corso del tempo. Il complesso, con la chiesa annessa, ha una pianta quadrata e un chiostro centrale. La Chiesa Madonna del Carmine fu costruita nel XVI secolo e nel corso del tempo subì almeno due o tre ristrutturazioni o ampliamenti. Nel loro insieme, questi edifici illustrano diversi aspetti dell’architettura sacra: la pianta, la suddivisione degli spazi e le trasformazioni nel tempo.
Anche l’arte fa parte dell’offerta culturale: la PAMeC, Pinacoteca Arte Moderna e Contemporanea, fondata nel 1999, si trova nel Castello di Bernardino. Espone opere di artisti lucani e di altri artisti del XIX e XX secolo. Il Castello di Bernalda, simbolo della città, e il Castello di Bernardino, sede della Pinacoteca, sono qui menzionati ciascuno con il proprio nome.
La Chiesa Mater Ecclesiae, detta anche Chiesa dei ss. Medici, custodisce l’originale di un’immagine di Padre Pio. Si racconta che questa immagine abbia pianto sangue il 19 agosto 1994. Si tratta di una tradizione religiosa riferita; la data precisa fa parte del suo contenuto tramandato.
Costa, natura e patrimonio archeologico
Lido di Metaponto è una località balneare sulla costa ionica della Basilicata. È nota per le lunghe spiagge di sabbia dorata e le acque limpide del Mar Ionio. Il Lago Salinella offre un paesaggio diverso: è un piccolo lago costiero dunale, situato nella riserva naturale Stornara. Il confine tra Puglia e Basilicata divide, per così dire, il lago. I temi costieri descritti affiancano quindi una località balneare e un lago dunale protetto, ciascuno con le proprie caratteristiche.
Il Parco archeologico dell’area urbana e della Necropoli di Crucinia di Metaponto conserva i resti monumentali della città, fondata dagli Achei nella seconda metà del VII secolo a.C. Per organizzare la visita è importante tenere presente una limitazione: secondo le informazioni attualmente disponibili del Ministero, l’area della necropoli di Crucinia non è visitabile. Questa indicazione riguarda l’area della necropoli.
Organizzazione e arrivo
Il Parco Archeologico di Metaponto propone attività didattiche, visite guidate ed eventi culturali per valorizzare il patrimonio archeologico. Se desideri includere nel programma una visita guidata o un evento specifico, verifica in anticipo le date disponibili. Metaponto è servita dalla linea ferroviaria statale Taranto–Sibari; prima di partire, consulta gli orari. Per scegliere come organizzare il viaggio, puoi quindi distinguere chiaramente tra architettura sacra e arte, paesaggio costiero e patrimonio archeologico.
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