Paterno: chiese, paesaggio e storia
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Chiese e palazzi, testimonianze archeologiche e tradizioni ancora vive fanno di Paterno un luogo di grande interesse culturale; le piste ciclabili e i panorami sulla valle dell’Agri conducono anche alla scoperta del paesaggio. Per pianificare il viaggio, è utile considerare i luoghi e gli itinerari in base ai diversi temi che offrono.
Chiese e forme architettoniche
Nella Chiesa di San Rocco, le statue di San Rocco e San Vito fiancheggiano l’altare. La Chiesa del Sacro Cuore presenta un carattere architettonico diverso: la pianta è circolare, così come la navata, mentre l’abside forma un semicerchio. Accanto alla chiesa si trova una piccola grotta nella roccia con una statua della Madonna in pietra. La Cappella dell’Annunziata ha un portale d’ingresso ad arco a tutto sesto e un campanile a vela.
Anche la storia di un edificio sacro fa parte del paesaggio del paese: la parte più antica dell’ex chiesa parrocchiale di Paterno, oggi Santuario della Madonna del Carmine, risale al 1742. La data si riferisce a questa parte più antica e non implica alcuna affermazione sull’uso attuale o sull’accessibilità dell’edificio.
Palazzi e testimonianze storiche
Il Palazzo Arco della Volpe risale agli inizi del XIX secolo. La sua caratteristica struttura ad arco conduceva un tempo la strada verso un antico quartiere del paese. Il Palazzo Rautiis fu costruito nel XIX secolo come residenza di campagna; tra le sue caratteristiche figurano due torrette laterali e robuste mura in pietra. Le diverse forme architettoniche rendono i palazzi tappe interessanti per chi desidera conoscere l’architettura storica di Paterno.
I reperti archeologici arricchiscono questo quadro con testimonianze di un passato molto più antico. Negli anni Sessanta, nella Valle Romana si svolsero scavi che portarono alla luce numerosi reperti. In località Aggia sono stati rinvenuti i resti di una villa rustica romana. Sulla collina della Civita le origini sembrano risalire al XII–XI secolo a.C.; qui vivevano pastori transumanti appartenenti alla cosiddetta cultura appenninica.
Tradizioni e artigianato
Il Carnasciale paternese è una tradizione culturale immateriale di Paterno. Da circa mezzo secolo si organizzano qui sfilate di Carnevale con carri allegorici, alla cui realizzazione partecipano anche le generazioni più giovani. La tradizione si esprime così non solo nel nome, ma anche in sfilate realizzate collettivamente.
Un’altra tradizione è coltivata a Paterno e Marsico Nuovo: si intaglia il legno e si intrecciano ramoscelli di salice per realizzare oggetti d’uso e contenitori speciali. Questi contenitori si chiamano fusciedd’ e servono a conservare ricotta e formaggi locali. La loro funzione concreta li distingue dai manufatti intrecciati puramente decorativi.
Percorsi ciclabili, paesaggio dell’Agri e panorami
Il tratto dell’Agri nei pressi di Paterno è una delle aree naturali più autentiche della valle. È possibile esplorare i dintorni in bicicletta seguendo due itinerari diversi: l’Anello Parco fluviale è un percorso circolare pianeggiante di 5,8 chilometri nel paesaggio di Paterno, adatto a tutti. La Via Silente – Cilento-Vallo di Diano collega Paterno a Padula. Si può quindi scegliere tra un anello nei dintorni e un itinerario che collega il paese a un’altra località. Prima di partire in bicicletta, verificate le informazioni aggiornate sugli itinerari del parco, poiché le infrastrutture possono essere soggette ad aggiornamenti.
Un’escursione sul Monte Amoroso, alle spalle di Paterno, offre panorami sulla Basilicata e sulla Valle dell’Agri. Da qui lo sguardo arriva fino alla storica Certosa di San Lorenzo a Padula, in Campania. Il monte unisce così un’escursione nella natura alla vista su un edificio storico ben identificato in lontananza; ciò non implica l’indicazione di tempi di percorrenza o di un livello di difficoltà.
Per raggiungere il Parco fluviale dell’Agri, il percorso segue la SS 598, l’uscita Galaino-Paterno e poi la Strada Paterno Galaino. Prima di partire, verificate localmente queste indicazioni pratiche sul percorso.
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Alla panoramica generale del viaggio: Potenza.