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Pian del Voglio: storia del paese, edifici e itinerari escursionistici

Alloggi a Pian del Voglio

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Per pianificare il viaggio, Pian del Voglio può essere inquadrato attraverso due aspetti principali: il centro storico e gli itinerari escursionistici e ciclistici segnalati. Gli edifici riflettono diverse epoche, dalle origini della chiesa parrocchiale, che risalgono probabilmente al IX o X secolo, fino a una casa padronale di montagna della fine del XVII secolo. A questi si aggiunge il lavatoio restaurato sul Rio Lagaccio. Potete orientarvi tra luoghi e percorsi concreti e decidere se dare la priorità alla storia del paese o a un’escursione a piedi o in bicicletta.

Centro storico e architettura

Il centro storico di Pian del Voglio conserva numerose tracce delle sue antiche origini. Al centro si trova Palazzo Ranuzzi de Bianchi, un elegante edificio della fine del XIV secolo, restaurato e riportato al suo antico splendore. La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista ha origini che risalgono probabilmente al IX o X secolo e conserva dipinti di notevole interesse. Un dettaglio architettonico datato con precisione si trova sulla Casa “Maestà”: il suo architrave è datato 1493 e reca l’iscrizione “COMES GASPAR BLANCUS”. Si affiancano così una datazione prudente delle origini della chiesa e un elemento architettonico datato con precisione.

Il palazzo dei conti de’ Bianchi sorge dietro la chiesa; i conti vi esercitarono la signoria feudale dal 1534 al 1797. Accanto alla datazione di Palazzo Ranuzzi de Bianchi alla fine del XIV secolo, questo periodo di signoria offre un ulteriore riferimento storico. Si estende per oltre due secoli e mezzo e affianca alle singole date degli edifici un riferimento storico di più lunga durata.

Edifici religiosi e signorili

L’oratorio della Beata Vergine del Carmine è un patrimonio culturale di rilievo a Pian del Voglio. Ca’ dei Morelli è una casa padronale di montagna della fine del XVII secolo. Nei pressi di Pian del Voglio si trova La Torre, un palazzo feudale ben conservato del XV secolo. Le tipologie spaziano quindi dall’oratorio al palazzo feudale e alla casa padronale di montagna; i secoli indicati aggiungono ulteriori prospettive architettoniche ai riferimenti temporali del centro storico.

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Il lavatoio sul Rio Lagaccio

Il lavatoio storico restaurato di Pian del Voglio è noto localmente come “2 Pozzi”. Sorge sul Rio Lagaccio, a pochi metri dal centro del paese, e conserva un elemento della memoria storica e culturale del paesaggio tradizionale. Accanto alle chiese e ai palazzi, anche il lavatoio costituisce quindi un punto di riferimento per la storia del paese.

Escursioni a piedi e in bicicletta

La tappa escursionistica Madonna dei Fornelli–Passo della Futa è lunga 17,25 km e comprende 783 m di dislivello in salita e 753 m in discesa. Questi dati indicano sia la lunghezza sia il profilo altimetrico; verificate le specifiche del percorso prima della partenza. Nella tappa Madonna dei Fornelli–Passo della Futa–Monte di Fò, il percorso raggiunge una strada asfaltata che da Pian del Voglio conduce al Passo della Futa e alla SS 65. Nell’itinerario ciclistico ad anello da Zocca a Pian del Voglio, il paese si raggiunge dopo 146 chilometri. Per pianificare il viaggio è utile distinguere: i 17,25 chilometri si riferiscono alla tappa escursionistica, i 146 chilometri al raggiungimento di Pian del Voglio lungo l’itinerario ciclistico.

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Per consultare la panoramica generale del viaggio: Bologna.

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