Castelvetro di Modena: torri, storia e tradizione
Alloggi a Castelvetro Di Modena
Castelvetro di Modena unisce un compatto centro storico a torri, spazi culturali e una spiccata cultura del vino e della gastronomia. Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno, puoi scegliere in base al tuo interesse per la storia dell’architettura e la letteratura, il Lambrusco Grasparossa, l’aceto balsamico tradizionale o gli eventi ricorrenti. Il centro storico, chiamato anche Castello, un tempo era circondato da mura; si è conservata la sua forma compatta, con torri e campanili.
Torri, fortificazioni e ambienti storici
Sul lato orientale del Castello, la Torre dell’Orologio conserva una parte dell’antica fortificazione. La torre risale all’XI o al XII secolo. La Torre delle Prigioni fu invece costruita nella seconda metà del XVI secolo. Le diverse epoche di costruzione rimandano a differenti fasi storiche. Anche il Castello di Levizzano è caratterizzato dalla sua funzione difensiva: fu costruito come baluardo contro gli Ungari. Nel Castello, le Stanze dei Vescovi risalgono al XVI secolo e conservano soffitti affrescati.
Al piano terra del Castello di Levizzano si trova il Museo Rosso Graspa. È dedicato alla storia e alla cultura del territorio di Castelvetro e al suo importante prodotto locale, il Lambrusco Grasparossa. La storia dell’architettura, gli ambienti conservati e la cultura regionale si incontrano qui in modi diversi: dall’antica struttura difensiva alla narrazione della storia del territorio.
Letteratura e testimonianze storiche
Palazzo Rangoni lega Castelvetro al poeta Torquato Tasso: nel 1564 l’edificio ospitò Tasso. Nella Sala del Tasso, medaglioni monocromi rimandano alle opere del poeta; quattro dipinti raffigurano diverse tappe della sua vita. La sala riunisce così riferimenti letterari e rappresentazioni biografiche.
La mostra permanente Fili d’oro a Palazzo presenta abiti realizzati dai volontari dell’Associazione Dama Vivente per le rievocazioni storiche. Insieme ai riferimenti a Tasso, offre un ulteriore modo di avvicinarsi alla storia culturale di Castelvetro: da un lato attraverso la letteratura e le tappe della vita del poeta, dall’altro attraverso gli abiti creati per le ricostruzioni storiche.
Lambrusco e Aceto Balsamico
L’Acetaia Comunale ospita due batterie, ciascuna composta da sette botti, utilizzate per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Per le batterie di botti si impiegano legni di rovere, castagno, frassino, acacia e ciliegio. Il numero delle botti e le diverse essenze conferiscono al tema una dimensione concreta e materiale. Per il Lambrusco, invece, l’attenzione si concentra sulle condizioni di coltivazione: il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena è un prodotto tradizionale di punta del territorio. La sua coltivazione è influenzata, tra gli altri fattori, dal clima, dal terreno, dall’esposizione dei campi, dalla pendenza dei vigneti e dalle precipitazioni. Per i due prodotti emergono quindi aspetti diversi: nell’acetaia, le botti e i legni; per il vino, le condizioni dei terreni e del clima.
Per il 2026, all’Acetaia Comunale sono previste visite guidate gratuite l’ultima domenica di ogni mese, su prenotazione. Sono disponibili due turni, alle 15:30 e alle 16:15. Prenota in anticipo e verifica prima della visita che la data desiderata sia disponibile.
Feste in Piazza Roma
La pavimentazione a scacchiera bianca e nera di Piazza Roma fa da campo a una partita storica di dama vivente. Per questo la piazza è conosciuta anche come Piazza della Dama; la partita si svolge negli anni pari. Negli anni dispari, in Piazza Roma si celebra invece la Festa a Castello. L’evento immerge i visitatori nell’atmosfera del XVI secolo e comprende pietanze servite secondo la tradizione, spettacoli, giochi di fuoco e danze storiche. L’anno permette di distinguere i due eventi: la partita di dama si svolge negli anni pari, la Festa a Castello in quelli dispari.
Un altro appuntamento ricorrente è la Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro. Si svolge ogni anno il terzo e il quarto fine settimana di settembre e comprende degustazioni, musica, arte, intrattenimento e iniziative di approfondimento. Poiché i singoli programmi possono cambiare, prima del viaggio verifica le date precise e il programma aggiornato degli eventi.
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