Vai al contenuto

Scopri Savignano Sul Panaro

Alloggi a Savignano Sul Panaro

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Savignano sul Panaro si trova tra le colline e l’alta pianura, sulla riva destra del Panaro. Musei, edifici del centro storico medievale e sentieri tra le colline caratterizzano i diversi aspetti della destinazione. Per cercare un hotel a Savignano sul Panaro, puoi innanzitutto valutare se desideri concentrarti soprattutto sui musei e sugli edifici storici, sul paesaggio o su un evento.

Musei, preistoria ed epoca romana

Il Museo dell’Elefante espone lo scheletro di una femmina di Mammutus meridionalis. Diorami, pannelli esplicativi e repliche di altri reperti completano il percorso. Nel Museo della Venere è esposta una copia della Venere di Savignano, insieme a riproduzioni di figure preistoriche comparabili provenienti dall’Italia e dall’Europa. Entrambi i musei offrono uno sguardo su periodi molto diversi della storia locale.

Storicamente, il territorio di Savignano sul Panaro era attraversato dall’antica strada romana Via Claudia. Il Museo della Venere e dell’Elefante è aperto la domenica e nei giorni festivi dalle 14:30 alle 18:30. Nei giorni feriali, l’apertura e le visite guidate sono possibili su prenotazione. Verifica nuovamente gli orari prima della visita.

Borgo, castello e storia architettonica

Il centro storico è ancora circondato da una triplice cinta muraria risalente al XIV secolo. Si accede al borgo alto attraverso una porta fortificata con i resti di un ponte levatoio. Una strada principale tortuosa, fiancheggiata da case in parte risalenti al XV secolo, sale fino al pianoro panoramico.

Il Castello di Savignano è documentato dal 1026. La sua struttura attuale è caratterizzata da una torre in pietra. Sotto di essa si apre un arco, sopra il quale è collocato un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino; l’artista è sconosciuto. Secondo alcuni studi, il complesso originario a pianta romboidale fu ampliato e fortificato con tre file di mura e torri. Questa interpretazione è attribuita agli studi citati.

Nel borgo medievale si trova l’Oratorio di San Rocco, costruito per scongiurare la peste del 1631. La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta è documentata in questo luogo già negli anni 1027 e 1033; la struttura attuale risale al 1746. Anche la Torre dei Nanni fa parte del profilo storico del borgo. Le sue origini sono incerte; in quanto torre di osservazione, doveva aiutare gli abitanti del Borgo Castello a difendersi da attacchi nemici imminenti.

Pubblicità

La casa natale di Giuseppe Graziosi è una casa-torre risalente al XVI-XVIII secolo, con un corpo centrale e due ali laterali. Al suo interno si trova «Il Mosaico Riscoperto», un mosaico policromo dell’inizio del V secolo d.C. Un tempo decorava l’interno di una ricca villa di campagna.

Colline e percorsi storici

La Via delle Querce attraversa le colline di Savignano sul Panaro e costeggia il lato sud-orientale della strada statale Bazzanese. Qui crescono numerose grandi querce, che potrebbero essere considerate monumenti naturali. Il paesaggio si affianca all’edilizia compatta del centro storico e completa lo sguardo sulla storia architettonica del luogo.

Eventi e cucina locale

La Magnalonga Diurna percorre un itinerario di dieci chilometri tra le colline di Savignano sul Panaro. Durante l’evento vengono presentati i vini della zona; si affiancano ai piatti tradizionali musica e balli. La Magnalonga Notturna inizia al tramonto e si conclude all’alba. Il suo percorso è leggermente più corto. Nata nel 2014, si svolge di notte, alla luce di torce e della luna; durante l’evento si degustano ricette tipiche e vini delle cantine di Savignano sul Panaro.

La Lotta per la Spada dei Contrari è una rievocazione storica che si tiene ogni anno nel borgo medievale. Vengono organizzate visite guidate anche in due luoghi diversi: nella cantina di Poderi Fiorini e nella Torre dei Nanni. La Cocktail Experience è disponibile tutto l’anno, dal lunedì al sabato, su prenotazione; i gruppi sono composti da cinque a 15 partecipanti. Informati in anticipo sulle possibilità di prenotazione. La zona è inoltre considerata tipica per la produzione del Prosciutto di Modena.

Scopri altre destinazioni: San Prospero, Ravarino, Casa Marchetti, Frassinoro, Fiumalbo, Palagano, Le Tagliole, Riolunato.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Modena.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.