Borgo Val Di Taro: cultura, storia e natura
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Borgo Val di Taro si può scoprire attraverso diversi temi concreti: l’impianto regolare del nucleo abitato più antico, le tracce delle fortificazioni del passato, le chiese e i musei. A questi si aggiungono i sentieri segnalati dell’Oasi WWF Ghirardi e la Fiera del Fungo di Borgotaro. Per pianificare il viaggio, si delineano così diversi possibili itinerari tra storia locale, cultura, natura e un evento ricorrente.
Il centro storico e le antiche fortificazioni
La parte più antica del centro abitato conserva l’impianto stradale originario, rigorosamente regolare. Il carattere storico del centro si coglie quindi non solo nei singoli edifici, ma anche nella struttura di questa zona più antica. In Piazza XI Febbraio, un tempo Piazza Castello, dell’antico castello resta solo una torre ribassata. L’impianto stradale e la torre rimandano a due diverse scale della storia locale: da una parte la forma di un intero settore del centro, dall’altra una singola parte superstite dell’antico complesso fortificato.
Musei e luoghi della cultura
Il Museo delle Mura si trova nell’antico collegamento, oggi coperto, tra le mura difensive e il castello vicino. La sua sede mantiene un legame concreto con la struttura fortificata del passato. Il Museo delle Mura ospita mostre temporanee e incontri culturali.
Anche lo spazio espositivo del Museo del Fungo Porcino di Borgotaro si trova nel Museo delle Mura: l’indirizzo è Via Cesare Battisti 86, 43043 Borgo Val di Taro (PR). Questa indicazione è utile per pianificare il viaggio, perché collega il museo del fungo a uno spazio espositivo ben identificato. Insieme alle mostre temporanee e agli incontri culturali del Museo delle Mura, offre al museo un posto specifico accanto agli edifici storici del paese.
Chiese e arte
La chiesa di Sant’Antonino fu costruita sopra una chiesa più antica del XIII secolo e consacrata nel 1667. Qui si distinguono due momenti storici: la chiesa precedente e la consacrazione dell’edificio successivo. Chi è interessato allo sviluppo dell’architettura sacra troverà qui un riferimento concreto alla storia edilizia del paese.
Nella chiesa di San Pietro Apostolo a Porcigatone di Borgo Val di Taro si trova un’importante tela della Crocifissione del XVII secolo, realizzata da Giovanni Lanfranco e datata 1611. È possibile accedere durante le celebrazioni religiose o su prenotazione. Se desideri includere l’opera nel tuo itinerario, tieni conto di queste modalità di accesso.
Sentieri nella natura e Fiera del Fungo
La riserva naturale e Oasi WWF Ghirardi è accessibile ogni giorno gratuitamente a piedi, tramite sentieri segnalati da Porcigatone, nel comune di Borgo Val di Taro. Prima di partire, verifica le indicazioni locali relative ai sentieri. In questo modo, nella pianificazione del viaggio la natura si affianca alle chiese, ai musei e alla struttura storica del centro.
Nel 2026 la Fiera del Fungo di Borgotaro è giunta alla sua 51ª edizione ed è un evento ricorrente consolidato. Il programma dell’edizione 2026 comprendeva una fiera gastronomica, un mercato tradizionale di prodotti di qualità, un mercato agricolo e street food. A differenza dei riferimenti storici che caratterizzano il paese in modo permanente, la Fiera è un evento legato a una specifica edizione e al relativo programma. Se ti interessa, pianifica la visita in base alle date dell’evento.
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