Scopri Sasso: la pieve, i sentieri e la storia della Resistenza
Alloggi a Sasso
La Pieve di Santa Maria Assunta, i sentieri sul Monte Fuso e i luoghi della memoria della guerra partigiana offrono diversi punti di interesse a Sasso. Per pianificare il viaggio, conviene distinguere gli itinerari in base alla destinazione e alla tipologia: il Sentiero resistente è un percorso ad anello, mentre altri sentieri collegano pievi o arrivano fino al Castello di Canossa.
La pieve e i punti panoramici
La Pieve di Santa Maria Assunta di Sasso sorge su uno sperone roccioso e offre una vista sulla Val Termina di Castione. Per raggiungere la chiesa, si passa dalla Strada Provinciale 17 e dalla Strada Magrignano. Dalla pieve partono itinerari escursionistici e ciclistici che arrivano fino alla cima del Monte Fuso. La chiesa e i sentieri offrono quindi punti di interesse diversi: la prima si affaccia sulla valle, mentre gli itinerari proseguono in salita fino alla cima.
La Rupe di Sasso è un punto panoramico a Neviano degli Arduini. Se vuoi includere diversi punti panoramici nella tua pianificazione, puoi segnare questo luogo a parte.
Sentieri con destinazioni diverse
La Via delle Pievi è consigliata da percorrere a piedi o in mountain bike. Attraversa i comuni di Traversetolo e Neviano degli Arduini e, lungo un tracciato di 20 chilometri in linea d’aria, tocca le quattro pievi di Traversetolo, Bazzano, Sasso e Scurano.
Il Sentiero resistente è composto da tre tappe che insieme formano un percorso ad anello di 20 chilometri. Collega il Museo della Resistenza al Centro faunistico del Monte Fuso, passa per Rusino e torna a Sasso. Come itinerario a tappe, attraversa, collega e racconta undici luoghi della lotta di liberazione contro i nazifascisti nelle valli del Monte Fuso, nell’Appennino parmense.
Per i due riferimenti ai 20 chilometri, è importante considerare il contesto: per il Sentiero resistente si tratta della lunghezza del percorso ad anello. Per la Via delle Pievi, la misura si riferisce alla distanza in linea d’aria lungo la quale si incontrano le quattro pievi. In questo modo è possibile distinguere i due itinerari senza equipararne le misure.
La storia della Resistenza e i luoghi della memoria
Il primo nucleo dell’attuale Museo Storico della Resistenza di Sasso fu fondato nel 1973. Il museo espone cimeli e una serie di video dedicati a momenti importanti della guerra partigiana in montagna. Se stai pianificando una visita, verifica in anticipo le attuali modalità di accesso.
Anche i singoli luoghi del Sentiero resistente contribuiscono a inquadrare la storia. In ciascuno di questi luoghi puoi scaricare la traccia GPX del sentiero scansionando un codice QR e ascoltare alcuni contenuti audio selezionati. Sull’itinerario dal Museo della Resistenza di Sasso al Centro Faunistico Monte Fuso, nella località La Pietra, si trova un monumento. Ricorda una delle vittime del rastrellamento del 1° luglio 1944.
Un itinerario più lungo fino a Canossa
Il Sentiero di Arduino è lungo circa 35 chilometri e collega la Pieve di Sasso, nel comune di Neviano degli Arduini, al Castello di Canossa. Oltre al percorso ad anello del Sentiero resistente, è quindi possibile scegliere un itinerario con due estremi identificati. Le condizioni dei sentieri e la segnaletica possono cambiare; verifica entrambe prima dell’escursione.
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Vai alla panoramica generale del viaggio: Parma.