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Borzano: paesaggio carsico e patrimonio archeologico

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Borzano offre due punti di interesse ben definiti per organizzare un viaggio: il paesaggio carsico dei Gessi e il patrimonio archeologico e architettonico del luogo. L’Anello di Cà del Vento aggiunge a questi temi un itinerario circolare. Se cercate un hotel per il vostro soggiorno a Borzano, potete valutare se il vostro itinerario sarà incentrato sulle escursioni, sul paesaggio o sulla storia culturale.

Paesaggio carsico e patrimonio naturale

I Gessi messiniani di Borzano fanno parte della Zona Speciale di Conservazione Ca' del Vento, Ca' del Lupo e Gessi di Borzano. Dal 19 settembre 2023 sono iscritti come patrimonio naturale dell’umanità nell’ambito del Patrimonio mondiale UNESCO «Carsismo e grotte negli evaporiti dell’Appennino settentrionale». In questo modo, i Gessi di Borzano si inseriscono chiaramente in un più ampio complesso di patrimonio naturale.

I Gessi della Bassa Collina Reggiana presentano un paesaggio carsico con pareti rocciose, doline, gole e circa quaranta grotte. Questa combinazione rende tangibile la dimensione geologica dell’area più ampia dei Gessi: oltre alle forme rocciose, anche le strutture sotterranee fanno parte del paesaggio.

L’Anello di Cà del Vento

L’Anello di Cà del Vento è un itinerario circolare lungo circa 12-13 chilometri. Inizia e termina nel paese di Borzano. Il sentiero CAI 614, lungo l’Anello, attraversa la Zona Speciale di Conservazione Ca' del Vento, Ca' del Lupo e Gessi di Borzano. Avete così due punti di riferimento concreti per inquadrare l’escursione: la sua lunghezza approssimativa e il percorso all’interno dell’area protetta. Le condizioni dei sentieri possono variare; perciò verificatele prima dell’escursione.

Archeologia e storia dell’architettura

La Tana della Mussina è una grotta carsica naturale e un importante sito archeologico; vi sono stati rinvenuti reperti dell’età del rame. La combinazione di una grotta naturale e di un preciso orizzonte di reperti preistorici la rende interessante per i viaggiatori appassionati di geologia e archeologia.

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Una prospettiva temporale diversa è offerta dalla mostra archeologica didattica permanente presso il Centro di Educazione Ambientale di Borzano. La mostra espone materiali recuperati e copre un arco di tempo che va dalla preistoria al Rinascimento. Rispetto alla specifica età del rame dei reperti della Tana della Mussina, la mostra abbraccia un periodo più ampio: la grotta rappresenta un sito di ritrovamento ben identificato, mentre la mostra ripercorre diverse epoche della storia.

Anche l’Oratorio di San Giovanni Battista è strettamente legato al paesaggio: si trova su una parete di gesso a Borzano, dove sorgono anche i resti del Castello dei conti Manfredi. A differenza della Tana della Mussina, qui l’attenzione si concentra sul contesto condiviso di edificio religioso, resti del castello e rilievo gessoso.

Una comunicazione comunale del giugno 2025 annunciava che la chiesa di San Giovanni Battista presso il Castello di Borzano avrebbe dovuto riaprire al pubblico il 24 giugno 2025, al termine dei lavori di restauro e messa in sicurezza. Se intendete visitare questa chiesa, verificate in anticipo le condizioni di accesso aggiornate.

Scoprite altre destinazioni: Correggio, Reggiolo, Castellazzo, Salvaterra, Succiso Nuovo, Poviglio, Regnano, Castelnovo Ne' Monti.

Per una panoramica di viaggio più ampia: Reggio Emilia.

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