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Novellara: storia culturale e Rocca dei Gonzaga

Alloggi a Novellara

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Novellara presenta una chiara vocazione storico-culturale. Nella Rocca dei Gonzaga si trovano un appartamento comitale realizzato nel XVI secolo e frammenti di affreschi più antichi; il teatro, la storia dei pellegrinaggi e l’Acetaia comunale completano questo quadro offrendo altri punti di vista. Se cerchi un hotel a Novellara, ti conviene innanzitutto definire il tuo interesse culturale principale. Per pianificare il viaggio, vale inoltre la pena verificare le modalità di visita: teatro, Acetaia ed Ex Macello dipendono da date o eventi diversi.

La Rocca dei Gonzaga come luogo d’arte e architettura

La Sala del Fico nella Rocca dei Gonzaga custodisce un soffitto di particolare pregio, affrescato a metà del XVI secolo. Gli affreschi sono attribuiti a Domenico Fredino e Giovan Battista Torbido. Motivi allegorici, naturalistici e insoliti caratterizzano il ciclo pittorico; il soffitto può quindi essere inquadrato sia in base all’epoca in cui fu realizzato sia considerando la varietà delle sue raffigurazioni. Collega la storia della Rocca all’arte del suo tempo e a temi figurativi diversi.

Il Museo Gonzaga si trova in diverse sale dell’appartamento dei conti Gonzaga, realizzato nel XVI secolo nel piano nobile della Rocca. Il piano nobile è il piano principale di rappresentanza. L’appartamento fu progettato, realizzato e decorato sotto la direzione di Lelio Orsi. La sede del museo fa dunque parte della storia dell’edificio: gli ambienti dell’appartamento Gonzaga e la loro decorazione artistica contribuiscono a inquadrare il museo, non soltanto gli oggetti esposti.

Il Museo espone inoltre frammenti di affreschi romanico-bizantini provenienti dalla chiesa di San Giovanni della Fossa. Datati al 1280, si trovano temporaneamente nel museo. Rappresentano apostoli sotto Cristo; dell’immagine di Cristo resta soltanto la raffigurazione di un piede. La provenienza e lo stato di conservazione conferiscono a questa raccolta una storia particolare. Insieme al soffitto della Sala del Fico, i frammenti permettono un confronto cronologico tra gli affreschi del XIII secolo e l’arte della metà del XVI secolo.

Teatro e storia dei pellegrinaggi

Il Teatro Comunale Franco Tagliavini fu costruito dal 1862 al 1868 su progetto di Antonio Tegani, originario di Reggio Emilia, e sostituì due teatri precedenti. La sua storia architettonica segna una fase diversa rispetto agli affreschi e agli ambienti della Rocca dei Gonzaga. Per la visita è prevista una condizione specifica: l’accesso è consentito secondo il cartellone degli spettacoli e previo acquisto del biglietto. Se intendi assistere a uno spettacolo, controlla il cartellone per le date del tuo viaggio.

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Il Santuario della Beata Vergine della Fossetta fu costruito nel 1654 su progetto dell’architetto G.B. Negri. Il terreno fu donato da Donna Barbara Gonzaga; il modello di riferimento fu la Chiesa del Gesù di Bologna. Alla storia dell’edificio si aggiunge un significato religioso che risale alla sua fondazione: l’immagine della Vergine Maria venerata sul posto, ritenuta miracolosa, fa del Santuario una meta di numerosi pellegrinaggi fin dalla sua fondazione. Al centro dell’attenzione si trovano quindi non solo l’anno di costruzione e il modello architettonico, ma anche la tradizione dei pellegrinaggi e la venerazione dell’immagine.

Acetaia ed Ex Macello

L’Acetaia Comunale si trova nel sottotetto dell’ala est della Rocca dei Gonzaga, oggi sede dell’amministrazione comunale nel cuore del centro storico di Novellara. Qui l’Aceto Balsamico invecchia in due pregiate batterie di botti contrassegnate con lo stemma comunale di Novellara. È possibile visitare l’Acetaia la prima domenica del mese. Se intendi includere questa tappa nel programma, verifica in anticipo la data più adatta.

L’Ex Macello Comunale fu costruito nel 1930 in una zona allora periferica, lungo una strada comunale. La sua storia è diversa da quella degli ambienti della Rocca: qui l’accesso ai visitatori è possibile in occasione di mostre temporanee ed eventi speciali. La visita dipende quindi dalla data della mostra o dell’evento specifico. Per pianificare il viaggio si possono scegliere diverse occasioni: assistere a uno spettacolo teatrale, visitare l’Acetaia nel giorno di apertura mensile o partecipare a una mostra o a un evento all’Ex Macello. Organizza le date del viaggio in base all’appuntamento che ti interessa.

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