Gemmano: grotte, carsismo e storia
Alloggi a Gemmano
Gemmano unisce grotte, tutela della natura e storia. La Grotta di Onferno, l’omonima riserva, un museo di scienze naturali, percorsi con un nome e edifici storici offrono diversi spunti per conoscere il luogo. Le grotte si distinguono in particolare per la durata e i contenuti dei percorsi; per quanto riguarda i sentieri, in primo piano ci sono la tutela, i panorami sul paesaggio e il ricordo della Linea Gotica.
Grotte e paesaggio nella Riserva naturale di Onferno
Nel territorio comunale di Gemmano si trova la Grotta di Onferno, protetta nell’omonima riserva naturale. Le grotte fanno parte del sito seriale del Patrimonio mondiale UNESCO «Carsismo e grotte nelle Evaporiti dell'Appennino settentrionale». La riserva protegge un piccolo complesso carsico nei gessi messiniani e altri ambienti paesaggistici della valle del Conca.
Tra le caratteristiche del paesaggio figurano le ripide pareti di arenaria della Ripa della Morte, i calanchi nelle vicinanze, i boschi e i terreni agricoli. L’area comprende quindi, oltre al carsismo, diversi altri elementi: pareti rocciose, calanchi, boschi e terreni coltivati. Questa varietà offre alla riserva naturale un contesto più ampio del solo paesaggio carsico.
Confronto tra i percorsi nelle grotte
Il cosiddetto percorso «turistico», della durata di 90 minuti, entra nella grotta della Risalita e ne esce. Il percorso storico, della durata di 60 minuti, inizia dall’ingresso fossile e include anche la visita a un antico impianto di fornace e a un mulino per il gesso. In base alla durata indicata, il percorso storico è più breve di 30 minuti rispetto a quello turistico; anche i contenuti differiscono per le tappe descritte. Se intendete scegliere un percorso, verificate i dettagli aggiornati prima della visita, poiché le informazioni operative possono cambiare.
Il Museo Naturalistico e i suoi temi
Il Museo Naturalistico è stato istituito nel 1995 dal Comune di Gemmano all’interno della Riserva naturale di Onferno. Ha sede nell’ex Pieve di Santa Colomba e presenta le caratteristiche geologiche, speleologiche, botaniche e faunistiche della riserva. I visitatori possono osservare i reperti esposti e interagire con essi tramite installazioni interattive. Il museo riunisce così diversi temi dell’area – dalla geologia e speleologia alla flora e alla fauna – attraverso reperti ed elementi interattivi.
Sentieri tra tutela e paesaggio
Il Sentiero Natura si trova nella Zona A, un’area di tutela integrale della flora e della fauna. La Via dei Crinali comprende un tratto di 700 metri su un crinale con vista sul Conca. Le informazioni mettono in evidenza aspetti diversi: per il Sentiero Natura, la categoria di tutela; per La Via dei Crinali, il tratto sul crinale e il panorama. Il Sentiero della Memoria parte dal centro di Gemmano e conduce ai luoghi della Linea Gotica.
Luoghi storici e storia delle manifestazioni
L’ex chiesa di San Michele a Farneto è un edificio architettonicamente rilevante del XVIII secolo. Sorge su un crinale tra il centro storico di Gemmano e la frazione di Onferno. Sono quindi indicati due diversi punti di riferimento storici: il Sentiero della Memoria, con i luoghi della Linea Gotica, e un edificio sul crinale tra il centro e la frazione.
Anche la Sagra della Pappardella al Cinghiale fa parte della storia delle manifestazioni di Gemmano: la festa gastronomica di Ferragosto si è svolta qui per oltre 30 anni.
Come arrivare da Rimini
Da Rimini, percorrete la SP31 fino a Coriano, poi seguite la SP18 in direzione di Gemmano e infine le indicazioni per la Grotta di Onferno. Poiché le condizioni stradali e la segnaletica possono cambiare, verificate entrambe prima di partire.
Scopri altre destinazioni: Novafeltria, Mondaino, Maiolo, Passano, Albereto, Talamello, Verucchio, Rivabella
Torna alla panoramica generale del viaggio: Rimini.