Alla scoperta di Cordenons
Alloggi a Cordenons
Cordenons offre due chiari spunti per organizzare il viaggio: arte sacra e musica, da un lato, paesaggi di risorgive, zone umide e fiumi dall’altro. Gli edifici storici aggiungono a questi temi testimonianze di epoche diverse. Potete così organizzare il soggiorno dando la precedenza alla storia dell’arte, agli ambienti naturali o a una combinazione di entrambi.
Arte sacra, musica e storia dell’architettura
La Chiesetta di San Giacomo conserva un ciclo di affreschi del XV secolo. Nel Duomo di Cordenons, l’organo è al centro di un diverso percorso musicale: fu costruito dalla ditta Zanin nel 1939 ed è considerato un importante esempio di arte organaria ceciliana. L’organo è al servizio di diverse associazioni, che organizzano in chiesa rassegne corali e concerti.
La Chiesa di Santa Maria Maggiore riunisce elementi di diversi secoli. La costruzione in stile neoclassico iniziò nel 1778 e fu completata nella prima metà del XIX secolo. La chiesa ospita anche una pala d’altare del XVII secolo di G. Narvesa, raffigurante la Trinità con San Valentino, San Floriano, un santo vescovo e alcuni fedeli.
Un trittico su tavola nella Chiesa di San Pietro risale al 1551. La Chiesa di San Giovanni Battista si trova a nord-ovest del centro di Cordenons, lungo la strada per San Quirino. Anche Villa Badini Pasqualini racconta un uso del passato: era la residenza estiva della famiglia nobile Badini.
Risorgive e paesaggi fluviali
Le Risorgive del Vinchiaruzzo sono parzialmente riconosciute come area protetta europea ZSC IT3310010 e incluse nella zona di protezione speciale ZPS IT3311001 Magredi di Pordenone. Se vi occorrono i confini delle aree protette per una pianificazione dettagliata, verificateli separatamente.
Un’escursione datata 29 ottobre 2023 si snodava dagli ultimi terrazzi di Cordenons alle zone umide del Vinchiaruzzo, proseguiva verso l’alveo della Meduna e rientrava lungo la strada storica presso il guado inferiore. Un tempo questa strada collegava Cordenons a Murlis. Il percorso descritto unisce così la zona umida e l’alveo del fiume a una storica via di comunicazione.
Itinerari a piedi o in bicicletta
L’itinerario Lungo il fiume Noncello è lungo 15,7 km. Parte da Piazza della Vittoria, nel centro di Cordenons, passa vicino a Via Cortina, dove si vedono le prime tracce del Noncello, e arriva alla confluenza del Noncello con la Meduna, nei pressi di Visinale di Prata. Il punto di partenza, la lunghezza e il punto d’arrivo delineano un percorso ben definito.
L’itinerario Per magredi e risorgive è adatto a biciclette e mountain bike. Collega Cordenons alla vasta area delle risorgive compresa tra il Cansiglio, il crinale del Longone, il rilievo di Sarone e il Palù del Livenza. Lungo il percorso si aprono ampie vedute che si estendono per molti chilometri, fino a cime montuose lontane. Nel paesaggio, distese di ghiaia grigia si alternano a gruppi di alberi verdi e rossastri sotto il cielo azzurro.
Per scegliere potete considerare diversi criteri: l’itinerario del Noncello è lungo 15,7 km e arriva fino alla confluenza; Per magredi e risorgive è espressamente adatto a biciclette e mountain bike e si distingue per gli ampi panorami.
Scoprite altre destinazioni: Tramonti Di Sopra, Pasiano di Pordenone, Tramonti di Sotto, San Quirino, San Martino Al Tagliamento, Erto, Carbona, Rauscedo.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Pordenone.