Vai al contenuto

Erto: storia del Vajont e percorsi nella natura

Alloggi a Erto

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Erto unisce la memoria locale a percorsi nella natura e a un paesaggio inconfondibile. Se cerchi un hotel a Erto, vale la pena stabilire innanzitutto quale sarà il fulcro del tuo soggiorno: vuoi concentrarti sulla storia del Vajont, conoscere le tradizioni locali o pianificare soprattutto escursioni e mete paesaggistiche? A Erto questi interessi si traducono in diverse destinazioni concrete, dal Centro Visite ai luoghi della memoria, fino alle formazioni rocciose e agli antichi sentieri di accesso.

La storia del Vajont e la memoria locale

Nell’edificio dell’ex scuola elementare di Erto si trova il Centro Visite di Erto e Casso. Da molti secoli, il Venerdì Santo la rappresentazione storica della Passione viene messa in scena in tutto il paese. Il legame con una ricorrenza fissa e con l’intero paese distingue questa tradizione dai singoli luoghi della memoria e dalle mete architettoniche. Presso la diga del Vajont a Erto e Casso è possibile partecipare a una breve visita guidata di 50 minuti lungo il coronamento. Sono inoltre possibili escursioni nei luoghi della memoria per approfondire la storia dell’intera catastrofe del Vajont. Date, orari e possibilità di prenotazione variano a seconda della stagione: verificateli prima di pianificare la visita.

Formazioni rocciose, sentieri e panorami

Da Erto partono suggestivi percorsi nella natura, tra cui itinerari verso la Val Zemola. Una meta paesaggistica inconfondibile sono le Laste di San Daniele: le loro formazioni rocciose ricordano enormi libri impilati uno sull’altro. Da Erto si raggiungono le Laste tramite antichi sentieri di accesso, che conducono anche ai boschi, ai pascoli e ai prati alpini di Tamers e al massiccio del Monte Borgà. Dalle Laste si gode di una vista spettacolare sul Monte Toc, sulla sua nicchia di distacco e sulla frana sottostante, legata alla catastrofe del Vajont. Il panorama unisce il paesaggio roccioso a un riferimento concreto alla catastrofe.

Al Trui de la Moliesa, un comodo sentiero conduce ai resti ancora visibili del villaggio dei lavoratori. Il percorso inizia nelle immediate vicinanze della diga del Vajont. Chi è interessato alle testimonianze della vita dei lavoratori troverà qui un punto d’interesse diverso dalle formazioni rocciose delle Laste.

Pubblicità

Cava Buscada: anello e accessi

L’itinerario ad anello archeologico-industriale della Cava Buscada conduce agli ex alloggi dei lavoratori della cava, dove sono conservati numerosi attrezzi e materiali di interesse storico. Da Erto si può raggiungere la Cava Buscada a piedi lungo il sentiero CAI 381; le condizioni del percorso possono variare. Una strada forestale conduce inoltre da «Stei de Conte» in direzione di Casera Mela fino alla Cava Buscada. È lunga circa 4,5 km ed è percorribile anche in bicicletta; le condizioni della strada possono variare. I due accessi differiscono quindi per punto di partenza e mezzo di trasporto: a piedi da Erto oppure in bicicletta lungo la strada forestale. Prima di arrivare, verificate le modalità di visita degli ex alloggi.

Cerca un hotel adatto al tuo itinerario

Se cerchi un hotel a Erto, orienta innanzitutto il confronto in base al fulcro del tuo viaggio: i luoghi della memoria e la storia del paese portano a mete giornaliere diverse rispetto ai percorsi nella natura. Poi confronta la posizione e i servizi di ciascun hotel con le tue esigenze e con le informazioni sulla singola offerta.

Scopri altre destinazioni: Budoia, Tramonti Di Sopra, Frisanco, Andreis, Fiume Veneto, Travesio, Valeriano, Porcia.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Pordenone.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.