Opicina tra sentieri carsici e storia culturale
Alloggi a Opicina
Opicina si può scoprire attraverso diversi interessi di viaggio: un sentiero nel Carso triestino, la storica linea tranviaria con viste panoramiche, un itinerario ciclistico per ciclisti esperti e diversi luoghi legati alla storia culturale. Quando cercate un hotel a Opicina, questa varietà può aiutarvi a pianificare il vostro soggiorno. Per prima cosa, valutate se desiderate concentrarvi soprattutto sul paesaggio, sull’attività fisica o sulla storia del luogo.
La tranvia e i sentieri intorno a Opicina
Dal 1902 la storica tranvia Trieste–Opicina collega piazza Oberdan a Opicina, in sloveno Opčine. Lungo il percorso si aprono suggestive viste panoramiche sul golfo. Se prevedete di fare una corsa, controllate prima gli orari.
Sulla storica tranvia è possibile trasportare biciclette, per proseguire il viaggio sui sentieri dell’altopiano. In questo modo si può abbinare la linea tranviaria a un giro in bicicletta; i sentieri dell’altopiano costituiscono il collegamento indicato per continuare il percorso in bici.
A piedi, la Strada Napoleonica, detta anche Vicentina, è un semplice percorso escursionistico attraverso il Carso triestino e offre una vista sul golfo di Trieste. L’itinerario ad anello Itinerario 11 è destinato ai ciclisti esperti. Inizia alla fermata della tranvia in via Campo Marzio a Opicina e termina al capolinea nel centro di Trieste, in piazza Oberdan. I percorsi menzionati si distinguono quindi soprattutto per attività e destinatari: da una parte un semplice percorso a piedi, dall’altra un itinerario ciclistico per ciclisti esperti.
Luoghi e periodi della storia culturale
La Stele di Zinzendorf fu collocata a Opicina nel 1780, davanti alla vecchia stazione di cambio dei cavalli, per celebrare l’apertura della Via Commerciale e della Bonomea. L’occasione lega il monumento alla storia di queste due strade. Un altro luogo della memoria è il Monumento ai caduti - Strada per Vienna, del 1971. Riporta i nomi di 54 caduti di Opicina, Banne, Conconello e Piščanci; i quattro luoghi di provenienza menzionati danno alla commemorazione un concreto legame con il territorio.
Anche la Chiesa S.Bartolomeo presenta diversi riferimenti storici. Fu consacrata nel 1832. Nel luogo in cui sorge la chiesa, già nel X secolo, nel cimitero dell’epoca, si trovava un capitello ecclesiastico. Le due indicazioni sottolineano periodi diversi: la storia del luogo comprende non solo l’anno di consacrazione della chiesa, ma anche questo riferimento ecclesiastico molto più antico.
Un ulteriore strato storico è rappresentato dalla Chiesa Villa Carsia – Maria Regina del Mondo. Fu costruita negli anni Cinquanta, nel corso dell’urbanizzazione avviata dal Governo Militare Alleato, per accogliere persone provenienti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Il periodo di costruzione e la finalità indicata collocano la chiesa in una specifica fase della storia recente.
Alla Chiesa S.Bartolomeo, la prima domenica di settembre, la statua della Madonna viene portata in processione, accompagnata da costumi tradizionali e scout. Se desiderate inserire la processione nel vostro programma di viaggio, verificate prima la data dell’evento. L’obelisco di Opicina si trova in un luogo aperto e non recintato; verificate la situazione prima della visita.
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Per la panoramica generale del viaggio: Trieste.