Aquileia: basilica, mosaici e porto fluviale romano
Alloggi a Aquileia
Aquileia unisce un vasto paesaggio archeologico a edifici emblematici e a una storia articolata. La Basilica patriarcale, il Foro romano e il porto fluviale offrono diversi modi per conoscere la città: attraverso l’arte musiva e la storia religiosa, la vita politica e sociale oppure le tracce architettoniche del porto. Anche i musei e le domus archeologiche sono tra gli aspetti che potete scoprire durante il vostro soggiorno ad Aquileia.
Un’area archeologica dalle molte sfaccettature
La maggior parte di Aquileia giace ancora inesplorata sotto i campi e costituisce così una riserva archeologica unica. L’area archeologica si estende su 155 ettari. Questa dimensione fa di Aquileia qualcosa di più di un insieme di monumenti isolati: gli edifici visibili e le aree che si trovano sotto i campi fanno tutti parte del carattere del luogo. Per pianificare la visita, conviene quindi distinguere i diversi punti d’interesse e non concentrarsi su un solo edificio.
Basilica, mosaici e affreschi
La Basilica patriarcale custodisce uno straordinario pavimento a mosaico. Inoltre, ebbe un ruolo importante nella cristianizzazione di gran parte dell’Europa centrale. La sua cripta affrescata risale al IX secolo; le scene dipinte ad affresco del XII secolo rappresentano la leggenda dell’evangelista Marco. Nel loro insieme, l’edificio, il mosaico e la cripta offrono diversi spunti per chi è interessato alla storia religiosa e all’arte.
È possibile osservare più da vicino anche il mosaico dell’aula sud, suddiviso in tre campi distinti. I due laterali presentano motivi geometrici, mentre quello centrale raffigura ottagoni con figure di animali, tra cui un agnello. Dal 2011 il mosaico è visitabile in un edificio museale costruito appositamente; prima della visita, verificate le condizioni di accesso aggiornate.
Foro e porto fluviale romano
Il Foro romano era il centro della vita politica, amministrativa e sociale della città. Con i suoi 141 metri di lunghezza e 55 di larghezza, le sue dimensioni sono facilmente apprezzabili. Anche tre aree pavimentate oggi visibili del Fondo Pasqualis sono interpretate come piazze di mercato. L’interpretazione di queste aree conservate come piazze di mercato resta tuttavia un’ipotesi.
Il porto fluviale romano è uno dei complessi portuali meglio conservati del mondo romano. Sono visibili tratti di sponda conservati, banchine per il carico e lo scarico e piani inclinati. Le rampe collegavano il porto alle strade cittadine. Un ulteriore collegamento spaziale è offerto dal Decumano di Aratria Galla: dal porto fluviale procedeva in direzione est-ovest verso l’area del foro e del teatro. Questi collegamenti aiutano a considerare il porto e il foro come parti di un unico contesto urbano.
Domus, collezioni e visite ai musei
Il percorso attraverso Domus e Palazzo Episcopale mostra pavimenti a mosaico e strutture edilizie del I e II secolo e del IV e V secolo, in alcuni punti fino a quattro metri di profondità. Se intendete visitare questo percorso, verificate in anticipo le condizioni di accesso aggiornate. Il Fondo CAL comprende una domus visitabile con mosaici geometrici in bianco e nero; anche in questo caso, informatevi sulle modalità di accesso prima della visita. Il mosaico del Buon Pastore decora l’aula absidata all’estremità settentrionale dell’area archeologica del Fondo CAL.
Le gallerie lapidarie del Museo Archeologico Nazionale ospitano centinaia di iscrizioni e monumenti funerari. La Domus di Tito Macro si estende su 1.700 metri quadrati ed è considerata unica in Europa. Il Museo Paleocristiano combina un’esposizione museale con un’area archeologica situata nel sito di una delle basiliche paleocristiane di Aquileia. Chi desidera combinare diversi temi trova quindi, oltre ai mosaici, anche iscrizioni, monumenti funerari e storia del cristianesimo delle origini come percorsi distinti.
Organizzare la visita e il soggiorno in hotel
La guida digitale «Aquileia patrimonio dell’umanità» offre una mappa con 100 attrazioni e itinerari tematici attraverso Aquileia. Può aiutare a organizzare i numerosi aspetti della visita in base ai propri interessi. Casa Bertoli apre al pubblico in occasioni speciali e durante i grandi eventi, talvolta anche con visite guidate; le visite sono quindi legate a tali occasioni. Il Sepolcreto è costituito da cinque recinti funerari.
Dal 1º gennaio 2026, il biglietto cumulativo ufficiale per Aquileia comprende la basilica con le sue cripte, il battistero e l’aula sud, Domus/Palazzo Episcopale e la Domus di Tito Macro. Il prezzo intero è di 12,00 euro. Poiché le condizioni dei biglietti possono cambiare, verificate le informazioni aggiornate prima della visita. Se state programmando un soggiorno in hotel ad Aquileia, i temi archeologici possono aiutarvi a scegliere il fulcro della visita: per esempio i mosaici e la basilica, il foro romano e il porto oppure le collezioni dei musei.
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