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A Campoformido si intrecciano diversi temi concreti: la storia della pace, l’architettura rurale, l’arte sacra e le aree naturali protette. Per pianificare il vostro viaggio, potete considerare separatamente questi aspetti: dagli edifici storici e dai luoghi della memoria alle aree naturali con nome e alle proposte legate al Parco del Cormôr.

Paesaggio urbano e aree naturali

La Chiesa di Santa Maria della Purificazione si trova a Campoformido. Anche le aree naturali sono associate a nomi e superfici specifici: il biotopo Magredi di San Canciano, a Campoformido, si estende per 43,34 ettari. L’area Magredi di Campoformido, designata Zona Speciale di Conservazione, si estende per 242 ettari. Le diverse denominazioni e superfici forniscono due riferimenti concreti per conoscere gli aspetti naturalistici del luogo.

L’insediamento si è sviluppato come centro a vocazione agricola lungo la Via Principe di Piemonte. Qui si trovano elementi architettonici e costruttivi caratteristici delle tipologie rurali della pianura friulana. Il legame con l’agricoltura si riflette quindi non solo nell’impianto storico dell’abitato, ma anche nelle forme edilizie menzionate.

Storia della pace e architettura

Nella piazza centrale di Campoformido si trova una copia della statua della pace, originariamente destinata a Campoformido. La storia del monumento fa parte del paesaggio urbano tanto quanto la sua attuale forma di copia.

Con la Casa del Trattato, già Casa Del Torre, il nome di Campoformido è legato a un preciso evento storico: il 17 ottobre 1797 vi fu firmata la pace di Campoformio tra Napoleone e gli austriaci. La Casa è probabilmente un edificio della fine del XVI secolo, conservatosi fino a oggi grazie a diversi interventi di ristrutturazione. Sopra la lapide commemorativa si trova un affresco votivo della Madonna con Bambino.

La Chiesetta di Santa Caterina d’Alessandria fu decorata nel XIII secolo con notevoli affreschi, alcuni dei quali sono ancora visibili. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce le sepolture di due membri della nobiltà locale medievale. Gli affreschi e le sepolture offrono prospettive diverse sulla storia di questa cappella: il suo apparato pittorico e le evidenze archeologiche.

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Un’altra testimonianza architettonica è la cinta muraria medievale Centa di Campoformido. Sul lato nord e su quello sud sono ancora visibili parti della muratura.

Evento e centro visitatori

L’evento annuale «Un giorno con Napoleone» fa rivivere l’atmosfera dell’epoca del Trattato di Campoformio. Se desiderate abbinare il viaggio a questa data, verificate in anticipo le date dell’evento.

Il Mulino di Basaldella, chiamato anche Mulino del Ronco, è stato in funzione dal 1300 al 1982. Oggi il mulino ospita il centro visitatori del Parco del Cormôr di Campoformido. Oltre alla sua precedente funzione di mulino, ha dunque anche un ruolo attuale legato al parco.

Per i gruppi vengono organizzate visite e laboratori didattici per scuole e famiglie. Queste proposte possono essere abbinate ad attività nei prati magri o a escursioni nel Parco del Cormôr. Se siete interessati a queste proposte, gli aspetti naturalistici menzionati vi aiuteranno a individuare il tema principale della visita.

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Per la panoramica generale del viaggio: Udine.

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