Scopri Nogaredo di Corno
Alloggi a Nogaredo di Corno
Chi desidera tenere conto della storia della chiesa e del paese nella scelta della destinazione troverà a Nogaredo di Corno diversi spunti concreti. Tra questi, la storia della costruzione e le opere custodite nella chiesa di San Giorgio Martire, la Festa del Dono, le tracce di insediamenti romani nei pressi di Santa Margherita e un itinerario più dettagliato della pista ciclabile A8.
Chiesa di San Giorgio Martire: storia della costruzione
Le prime testimonianze dell’esistenza della chiesa di San Giorgio Martire risalgono al XIV secolo. L’edificio assunse la forma attuale nei primi decenni del XVI secolo. Il 25 aprile 1525 Daniele de Rubeis, vescovo di Caorle, consacrò la chiesa. Il 5 maggio 1678 il patriarca Giovanni Delfino ne autorizzò l’ampliamento. Il campanile fu costruito nel 1690 da don Giacomo Bertolissi. Dopo i danni causati dai terremoti, la chiesa fu restaurata e resa antisismica.
Le date si riferiscono a eventi distinti: le prime testimonianze riguardano l’esistenza della chiesa, mentre la consacrazione, l’ampliamento autorizzato e la costruzione del campanile rappresentano tappe successive, ciascuna con una propria data. In questo modo è possibile collocare nel tempo la storia della costruzione senza confondere l’autorizzazione del 1678 con la data di completamento dei lavori.
Opere d’arte e arredi
Tra gli arredi si trovano un organo realizzato nel 1756 da Pietro Nacchini e diverse pale d’altare. Nella navata laterale sinistra si trova una pala d’altare raffigurante San Giorgio Martire, realizzata intorno al 1557 dal pittore udinese Giacomo Secante. Nella navata laterale destra si trovano tre piccole pale d’altare del XVIII secolo, provenienti dalla chiesa di Santa Margherita. Le informazioni collocano le opere sia nello spazio, in base alle navate laterali, sia nel tempo, dal XVI al XVIII secolo.
Festa del Dono e tracce di insediamenti
Un periodico associativo del 2025 descrive la Festa del Dono come una celebrazione che si svolge ogni anno a Nogaredo di Corno. Prima di organizzare il viaggio in funzione della festa, verifica sul posto le date aggiornate. Lo stesso periodico riferisce che, nel giorno della festa, è stato inaugurato un monumento ai donatori in Piazza IV Novembre. Il monumento è stato progettato e realizzato dalla sezione AFDS di Coseano.
Nei pressi delle rovine dell’antica chiesa di Santa Margherita, sulla riva sinistra del Corno, sono state rinvenute tracce di insediamenti romani. Lo sguardo sulla storia va quindi oltre la storia dell’edificio e delle opere d’arte, fino alle tracce di insediamenti di epoca romana nei dintorni.
Pista ciclabile e orientamento
La pista ciclabile A8 «Nobili dimore dell’alta pianura» arriva fino al campanile della chiesa di San Giorgio Martire e prosegue poi lungo Via dei Fiori in direzione di Flaibano. Il campanile è quindi un punto di riferimento preciso lungo il percorso. Un’altra indicazione di direzione parte da Piazza IV Novembre: da qui, la strada procede a sinistra lungo Via del Ponte in direzione di Silvella. Le due indicazioni segnalano direzioni diverse: la A8 prosegue verso Flaibano, mentre il percorso da Piazza IV Novembre conduce verso Silvella.
Scopri altre destinazioni: Buja, Collina, Passariano, Lavariano, Villa Santina, Martignacco, Rive D'arcano, Torviscosa
Consulta la panoramica generale del viaggio: Udine.