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Alloggi a Savorgnano Del Torre
I temi locali spaziano da una fortezza strategica a una villa fortificata, una chiesa parrocchiale e manifestazioni lungo percorsi tra colline, prati e boschi. In questo modo è possibile scegliere la destinazione in base a interessi specifici, senza confondere gli edifici storici con le date delle manifestazioni.
Paesaggio lungo il Torre
Le rovine del Castello della Motta si trovano in una fitta foresta, sulla cima all'estremità sud-occidentale di un crinale, vicino alla confluenza di due corsi d'acqua. Il complesso fu costruito non più tardi della fine del VII secolo d.C. come fortezza strategica per controllare il corso del Torre. La posizione e la funzione si completano a vicenda: il crinale caratterizza il sito, mentre il Torre era determinante per la funzione strategica. Il sito è raggiungibile a piedi, ma con qualche difficoltà; tenetene conto se includete le rovine nel vostro itinerario.
Sulla diga del Torrente Torre, vicino a un ponte, si trova il Parco del Torre di Savorgnano. Da qui si ammira il panorama sui boschi e sui vigneti delle colline circostanti. Il parco dispone inoltre di una struttura polifunzionale per eventi. Rispetto al Castello, che si distingue per la posizione sul crinale boscoso e la storia strategica, il parco si caratterizza per la posizione sul fiume, i panorami e la struttura per eventi.
Villa Savorgnan e San Michele
La Villa Savorgnan fortificata fu costruita nel XV o XVI secolo dai Savorgnan della Bandiera. Fu la sede amministrativa di un potente feudo, la cui giurisdizione si estendeva sulle acque della Roggia Cividina. Il complesso comprende anche una cappella gentilizia dedicata alla Santissima Annunziata. La villa arricchisce così la storia del Castello con una più tarda residenza fortificata con funzioni amministrative e con una parte sacra del complesso.
San Michele è l'attuale chiesa parrocchiale di Savorgnano e conserva importanti opere del pittore locale Luigi Martinis. La posa della prima pietra della nuova chiesa avvenne il 19 gennaio 1905; la consacrazione solenne ebbe luogo il 20 dicembre 1910. Le due date segnano momenti diversi della sua storia edilizia, mentre le opere di Martinis costituiscono un legame con la storia dell'arte del comune.
Magnalonga e Marcia Verde
La Magnalonga è una passeggiata enogastronomica tra prati e colline. Alle tappe di degustazione vengono proposti prodotti friulani e vini di produttori di Savorgnano. La manifestazione viene organizzata dal 2006; le date e il programma possono variare.
La Marcia Verde ha un carattere diverso: è una marcia non competitiva di circa dieci chilometri tra le colline, i boschi e le strade di Savorgnano, nonché un tradizionale appuntamento primaverile. Nella Magnalonga le degustazioni fanno parte della passeggiata; per la Marcia Verde sono punti di riferimento importanti la distanza approssimativa e il formato non competitivo. Verificate le date e i programmi di entrambe le manifestazioni se desiderate organizzare il soggiorno in funzione di una di esse.
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