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San Daniele Del Friuli

Alloggi a San Daniele Del Friuli

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

San Daniele Del Friuli si può conoscere attraverso diversi temi ben riconoscibili: la produzione del Prosciutto di San Daniele, strettamente legata al comune, il Museo del Territorio, le chiese storiche e gli itinerari nel paesaggio. I luoghi e i dettagli che seguono offrono riferimenti concreti per scoprirli.

Il Prosciutto di San Daniele e la sua produzione

La produzione del Prosciutto di San Daniele è strettamente legata al luogo: tutte le fasi di lavorazione si svolgono esclusivamente nel comune di San Daniele del Friuli e secondo le regole del disciplinare di produzione DOP. Anche la stagionatura avviene a San Daniele del Friuli e dura almeno 400 giorni. Un microclima unico svolge un ruolo decisivo. La durata minima rende la stagionatura un passaggio a sé stante della produzione locale, mentre il microclima coinvolge il luogo stesso nel processo produttivo.

Le visite e le degustazioni presso Alberti 1906 „La casa del prosciutto“ sono disponibili su prenotazione. Se desiderate inserire questo appuntamento nel vostro viaggio, chiedete in anticipo la disponibilità per la data che preferite.

Museo, biblioteca e arte sacra

Il Museo del Territorio è suddiviso in tre sezioni principali: archeologia, arte sacra ed etnografia. La sezione archeologica ripercorre l’evoluzione locale dal periodo compreso tra l’XI e l’VIII secolo a.C. fino al Medioevo. Un ampio arco cronologico archeologico si affianca così ad altri due ambiti storico-culturali. Il museo offre un approccio tematico diverso da quello delle singole chiese e delle loro opere d’arte.

La Biblioteca Guarneriana fu fondata nel 1466. È considerata la prima biblioteca pubblica del Friuli e una delle più antiche d’Europa. La Chiesa di Sant'Antonio Abate ha origini nel XIV secolo e ospita un ciclo di affreschi rinascimentali di Pellegrino da San Daniele, realizzato tra il 1497 e il 1522. Sulla facciata della Chiesa di Santa Maria della Fratta si trova un bassorilievo nella lunetta, realizzato nel 1476 da Giorgio da Corona. Raffigura la Madonna in trono con il Bambino e due angeli inginocchiati. Il soggetto e la datazione precisa conferiscono a quest’opera un particolare rilievo storico-artistico.

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Anche il Portonat è attribuito ad Andrea Palladio. La chiesa di San Daniele in Castello ha più di mille anni di storia, ospita opere d’arte di pregio e offre una vista panoramica sul Friuli. Insieme agli affreschi della Chiesa di Sant'Antonio Abate e al rilievo della Chiesa di Santa Maria della Fratta, offre diversi spunti di interesse: un ciclo di affreschi, un singolo rilievo sulla facciata e una chiesa con opere d’arte e vista panoramica.

Itinerari nel paesaggio

Il percorso circolare di San Daniele del Friuli (R007) parte da San Daniele del Friuli, si dirige verso Comerzo e attraversa il fiume Tagliamento. L’Anello di San Daniele – Rio Repudio – Arcano Superiore si snoda tra San Daniele e Arcano Superiore, attraversando colline e vigneti e costeggiando corsi d’acqua. I percorsi sono descritti attraverso caratteristiche diverse: per R007 sono indicati il punto di partenza, la direzione e l’attraversamento del fiume; per l’Anello, i due punti di riferimento e il paesaggio lungo il tragitto. Potete quindi includere gli itinerari nella vostra pianificazione tenendo conto delle rispettive descrizioni.

Scoprite altre destinazioni: Ovaro, Rive D'arcano, Cervignano Del Friuli, Pradamano, Collina, Nimis, Sedegliano, Lignano Sabbiadoro.

Per consultare la panoramica generale dei viaggi: Udine.

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