Scopri Merlana: Villa Rubini, chiesa e itinerario ciclistico
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Villa Rubini e la chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire rappresentano periodi diversi della storia architettonica di Merlana. L’itinerario ciclistico Anello delle ville friulane (R038) attraversa il paese e offre un ulteriore spunto per organizzare il viaggio: architettura storica e ciclismo.
Villa Rubini e il Folador
Villa Rubini fu costruita nel XVIII secolo dall’antica famiglia friulana dei conti Mantica. Chi è interessato alla storia dell’architettura rurale troverà nel Folador di Villa Rubini un edificio di carattere agricolo. È una costruzione tipica della pianura friulana e mostra come fossero organizzati gli spazi per la vinificazione e la conservazione dei cereali.
Al piano terra si trovano due lunghe stanze affiancate: in quella meridionale si produceva il vino, mentre quella settentrionale era adibita a cantina. Il piano superiore era utilizzato come granaio. Le funzioni erano quindi suddivise chiaramente in base alle attività e alla posizione: dalla lavorazione e conservazione del vino al piano terra alla custodia dei cereali al piano superiore.
Dal 2010/2011 l’edificio è utilizzato per riunioni pubbliche e private, anche per eventi di maggiori dimensioni. Se prevedi un utilizzo specifico, verifica la disponibilità in anticipo.
Chiesa di Santa Caterina: storia dell’edificio e opere d’arte
L’attuale chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire risale al XVIII o al XIX secolo. Fu realizzata ristrutturando un edificio più antico, risalente alla fine del XVI secolo. La storia dell’edificio è quindi più antica della datazione della chiesa attuale: la costruzione precedente risale alla fine del XVI secolo, mentre l’aspetto attuale viene attribuito al XVIII o al XIX secolo.
L’interno della chiesa è a navata unica; il presbiterio è coperto da una volta a crociera. All’interno si trovano inoltre opere e arredi di diversi secoli. Il fonte battesimale risale al XVII secolo e la sua copertura in rame fu incisa nel XIX secolo. Una statua della Beata Vergine Maria fu realizzata da Vittorio Ferrero all’inizio del XX secolo.
L’altare maggiore in marmo è ornato dalle statue dei martiri Biagio, vescovo, e Lorenzo, diacono. Entrambe le figure furono realizzate da Adeodato Periotti di Udine. Sulla parete posteriore dell’abside si trova un’immagine della patrona della chiesa, Santa Caterina, dipinta da Giovanni Fattori nel 1905. Nel loro insieme, queste opere danno un’idea di come siano visibili nell’arredo della chiesa le diverse epoche.
Anche le iscrizioni raccontano la storia: sopra l’ingresso laterale si trova un’iscrizione del XVI secolo che dedica la cappella precedente a San Nicola. Sul campanile isolato è presente un’iscrizione con la data del 6 giugno 1803. A Merlana, il 25 novembre è dedicato a Santa Caterina d’Alessandria.
Ciclismo a Merlana
L’itinerario ciclistico Anello delle ville friulane (R038) attraversa Merlana ed è raggiungibile da Udine tramite la pista ciclabile Alpe-Adria (FVG1). È quindi indicato un collegamento concreto per chi viaggia in bicicletta e desidera abbinare un’escursione al soggiorno. Se intendi percorrere l’itinerario, verifica il tracciato aggiornato prima della partenza, poiché i collegamenti possono essere modificati. Architettura e ciclismo sono due temi distinti a cui puoi ispirarti per organizzare il tuo viaggio a Merlana.
Per una panoramica generale del viaggio: Trivignano Udinese.