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Motta Santa Lucia: chiese e paesaggio collinare

Alloggi a Motta Santa Lucia

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Posizione e riferimenti storici

Motta Santa Lucia sorge sulla sommità di una collina alta 590 metri, nella bassa valle del Savuto, ai piedi della Sila Piccola e al confine con la provincia di Cosenza. La posizione collinare, la valle e i contrafforti della Sila Piccola definiscono con chiarezza il paesaggio del paese. Tra i riferimenti culturali figurano le chiese di Santa Lucia e Santa Maria delle Grazie, le rovine del castello nel centro storico e gli storici palazzi dai portali eleganti. A seconda che vi interessino soprattutto il paesaggio o la storia dell’architettura, potrete dare al vostro soggiorno un’impronta diversa.

Chiese e storia dell’architettura

La chiesa di Santa Lucia fu fondata nel 1546 come chiesa parrocchiale e finanziata con le donazioni dei fedeli. Maria SS. delle Grazie è la chiesa madre di Motta Santa Lucia. Dal 1630 la chiesa di Santa Maria delle Grazie appartenne a un convento francescano. La sua facciata risale al XVIII secolo; al suo interno si trova anche una preziosa statua lignea di un santo del XVII secolo. La visita all’architettura sacra offre quindi due prospettive: il ruolo istituzionale delle chiese e le caratteristiche concrete degli edifici e delle opere che custodiscono. La facciata e la statua lignea rappresentano secoli diversi e permettono un breve confronto tra progettazione architettonica e arredi.

Il nome del paese, le rovine del castello e i palazzi

L’attuale nome Motta Santa Lucia deriva da una fortificazione difensiva costruita dai Normanni, detta «motta». Il centro storico conserva rovine del castello e probabilmente un tempo era fortificato. I visitatori possono inoltre ammirare storici palazzi dai portali eleganti. Il nome offre un’interpretazione storica del paese, mentre le rovine e i portali costituiscono riferimenti architettonici concreti.

A piedi fino al Ponte di Annibale

Nei dintorni di Motta Santa Lucia, durante la bella stagione Le Moire organizza visite guidate al Ponte di Annibale, di epoca romana, sul vicino fiume Savuto. Il ponte è raggiungibile solo a piedi lungo un sentiero di difficoltà moderata. Se intendete visitarlo, tenete conto del percorso a piedi e informatevi in anticipo sulla disponibilità stagionale.

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Tradizioni locali e un appuntamento autunnale

A Motta Santa Lucia si preparano i pani di Santa Lucia, che vengono portati in chiesa per la benedizione e spesso donati alle persone con problemi di vista. La tradizione unisce la preparazione di un dolce specifico alla benedizione religiosa e alla condivisione con gli altri. Se vi interessano le tradizioni locali, questo è un esempio di come si intrecciano cibo e pratica religiosa.

In occasione della Festa d’Autunno 2025, in Piazza Castello si sono svolte iniziative gastronomiche dedicate ai prodotti della regione e degustazioni di vini locali. Se intendete programmare un viaggio futuro in occasione della festa, verificate le date aggiornate e il programma.

Scoprite altre destinazioni: San Pietro Apostolo, Martirano, Davoli, Amaroni, Soverato Marina, Sellia Marina, Andali, Cropani.

Consultate la panoramica di viaggio generale: Catanzaro.

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