San Sostene: arte sacra, feste e natura
Alloggi a San Sostene
Per un soggiorno a San Sostene si possono distinguere tre temi principali: l’arte sacra, le tradizioni delle feste religiose e il paesaggio lungo l’Alaco. Le opere d’arte hanno date precise, le processioni ricorrono in giorni di festa e le escursioni offrono scorci caratteristici del paesaggio. Puoi quindi organizzare il viaggio in base al tema che ti interessa di più.
Arte sacra a San Sostene
Il riquadro centrale della volta della chiesa di Santa Maria del Monte fu affrescato nel 1805 da Giovanni Spadea. Raffigura la Madonna del Monte tra i santi Rocco e Sostene. Dietro l’altare maggiore, datato 1840, si trova una pala d’altare più antica: risale al 1787, è firmata dal pittore Francesco Basile, originario di Borgia, e raffigura la Madonna del Monte, San Sostene e San Giovanni Battista. Le tre date si riferiscono a diverse parti dell’arredo: la pala d’altare, gli affreschi e l’altare maggiore. Chi è interessato alla storia dell’arte può osservare insieme opere realizzate in periodi diversi.
Nella chiesa di San Sebastiano, nella nicchia dell’altare maggiore, è esposta una statua processionale di San Sebastiano. Nelle due chiese si incontrano quindi diverse forme di arredo sacro: dipinti datati a Santa Maria del Monte e una statua di santo a San Sebastiano.
Processioni e feste ricorrenti
La festa di San Rocco a San Sostene si celebra ogni anno il 16 agosto. È accompagnata da una processione in cui i partecipanti camminano scalzi e vestiti da pellegrini. Anche l’ordine delle statue dei santi fa parte della tradizione processionale locale: nelle processioni di San Rocco e San Sostene vengono portate entrambe le statue. Alla festa di San Rocco, la statua di San Sostene apre la processione; alla festa patronale, San Rocco precede il santo patrono.
Un’altra ricorrenza è la festa della Madonna del Rosario a San Sostene Marina. Si celebra due volte l’anno: il 20 agosto e la prima domenica di ottobre. Si combinano così una data fissa di agosto e un appuntamento autunnale legato al giorno della settimana. Se vuoi organizzare il viaggio in occasione di una delle feste, verifica le date prima di pianificare.
L’Alaco, la Lacina e il paesaggio
San Sostene è legata alla valle del fiume Alaco, che sfocia nel lago Lacina, nel cuore del Parco delle Serre. La Lacina è un SIC (Sito di Importanza Comunitaria) ed è una delle poche zone umide montane del Sud con un’elevata varietà di habitat. Vi si trovano oltre 300 specie, di cui circa il 26% sono rare. Il paesaggio naturale comprende quindi non solo il fiume e il lago, ma anche il particolare habitat della zona umida montana e la sua biodiversità.
Sentieri e panorami
Il percorso Anelli sull’Alaco inizia presso gli edifici di servizio occidentali della diga dell’Alaco e termina presso quelli orientali; entrambi si trovano a San Sostene. Dopo circa un chilometro di salita si apre la vista sulla conca della Lacina e sul suo lago. Prima di partire, verifica le condizioni del percorso.
La tappa 43 del Cammino Basiliano va da Torre di Ruggiero a Satriano passando per San Sostene. Lungo il percorso, tra castagni secolari, si ammirano il golfo di Squillace e la baia di Soverato. I due itinerari offrono prospettive diverse: per Anelli sull’Alaco sono indicati i punti di partenza e arrivo e la vista sulla conca della Lacina; la tappa 43 collega invece una serie di località e offre scorci sul golfo e sulla baia. Queste differenze aiutano a scegliere tra i percorsi descritti in base al paesaggio e al tracciato.
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