Aieta: storia rinascimentale e dettagli particolari del paese
Alloggi a Aieta
Quando pianificate un soggiorno ad Aieta, potete scegliere tra temi storico-culturali, dettagli caratteristici del paese e un itinerario escursionistico. Gli edifici, le opere d’arte e le indicazioni del percorso offrono spunti per capire se la storia rinascimentale, l’arte sacra o un’escursione verso il Monte Curatolo si adattano meglio ai vostri programmi di viaggio.
Palazzo e arte sacra
Un punto di riferimento per la storia rinascimentale è il Palazzo rinascimentale Martirano–Spinelli, nel centro storico. I Marchesi Cosentino lo fecero costruire nel XVI secolo. Nel 1913 il palazzo fu dichiarato monumento nazionale; dal 1980 appartiene al Comune di Aieta. Anche il Mu.Vi.D’A. si trova nel palazzo. Per accedere al palazzo è previsto l’acquisto anticipato del biglietto. Prima della visita, verificate le condizioni in vigore.
La Chiesa Santa Maria della Visitazione fu costruita sopra una piccola chiesa normanna. L’8 novembre 1530 divenne l’unica chiesa parrocchiale di Aieta. Nell’abside si trova una pala della Visitazione, realizzata nel 1576 dal pittore napoletano Fabrizio Santafede. L’organo Bossi fu consegnato alla chiesa il 19 agosto 1673. La chiesa riunisce così la storia della sua costruzione, una data precisa della sua storia parrocchiale e due opere d’arte e di arredo databili.
Dettagli del paese e prospettiva geologica
Nel centro storico si trovano portali in pietra scolpiti da artigiani locali. Il Vico dei Baci offre un’altra misura concreta: la strada è larga solo 52 centimetri ed è considerata una delle più strette d’Italia. I portali testimoniano la lavorazione artigianale, mentre lo stretto vicolo si fa ricordare per una misura precisa.
Aieta presenta anche un aspetto geologico: nell’area abitata affiorano depositi carbonatici di versante dell’unità Pollino–Ciagola. È quindi possibile affiancare alla storia degli edifici e del paese anche una prospettiva geologica.
Luoghi d’interesse e percorso 665
Tra i luoghi d’interesse di Aieta figurano anche la chiesa del convento dei Frati Minori Osservanti di San Francesco d’Assisi, gli antichi mulini ad acqua e il ponte medievale. Questi edifici e luoghi offrono spunti diversi rispetto all’arte rinascimentale del palazzo e della chiesa parrocchiale. Se oltre al patrimonio storico volete programmare anche un’escursione, il percorso 665 conduce da Piazza Lomonaco al Monte Curatolo. Prima di partire, verificate le condizioni attuali del sentiero.
Programmare una visita ad agosto
La Sagra del Fusillo di Aieta si svolge in agosto e comprende una mostra di prodotti locali. Se la festa è importante per il vostro programma di viaggio, verificate in anticipo la data prevista per l’anno in cui desiderate partire. Potrete così organizzare il soggiorno in funzione dell’evento, senza presumere che la data sia già confermata.
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