Belmonte Calabro: centro storico, chiese e natura
Alloggi a Belmonte Calabro
Se cerchi un hotel a Belmonte Calabro, può essere utile chiederti innanzitutto quale aspetto del paese ti interessa: la storia legata al castello, gli edifici sacri o il rapporto con la natura. Il centro storico sorge su una collina rocciosa e offre un riferimento concreto per pianificare il viaggio: i suoi vicoli, le mura e gli edifici raccontano le diverse fasi della storia del paese. Il fiume Veri e la zona marina Oasi Blu Isca completano questo quadro con i loro aspetti paesaggistici.
Centro storico e storia architettonica
Il centro storico si sviluppò intorno al castello. Le case antiche e i vicoli stretti e tortuosi con gradini caratterizzano il paesaggio urbano. Gran parte del centro storico è ancora circondata da mura di fortificazione. Storicamente, tre porte conducevano al paese e al castello: la Porta di Mare, la Porta di Terra e una porta laterale a nord. Quest’ultima è ancora visibile.
Anche la storia architettonica del Palazzo del Rivellino rimanda alle fortificazioni del paese. Il palazzo fu costruito nel 1627 come struttura fortificata attorno a una torre quadrata preesistente, eretta da Torino Ravaschieri nel 1579. Le due date distinguono quindi la torre più antica dalla struttura successiva costruita intorno ad essa.
Un altro dettaglio architettonico è offerto dal Mausoleo Michele Bianchi: comprende una colonna alta 35 metri, con una scala a chiocciola all’interno che conduce a una terrazza panoramica. Il mausoleo può quindi essere descritto non solo in base alla sua altezza, ma anche alla scala interna.
Chiese, convento e museo
La Chiesa del Purgatorio risale al XIV secolo e fu la parrocchiale di Belmonte Calabro fino al 1585. Al suo interno è custodito uno stendardo di seta blu, a forma di vela triangolare. È legato alla processione del Rosario di una confraternita del Rosario composta da pescatori. La chiesa, il suo antico status di parrocchiale e lo stendardo offrono prospettive diverse sulla storia del paese.
La Chiesa Santa Maria Assunta è un edificio sacro del XVI secolo situato accanto alla spianata del castello. Sopra l’altare maggiore è appeso un dipinto a olio di Francesco Basile, realizzato tra il 1794 e il 1795. Raffigura l’Assunzione della Vergine Maria. Di questo edificio risaltano quindi sia la posizione accanto alla spianata sia l’opera d’arte datata.
Il Convento dei Cappuccini fu fondato nel 1606 da Maria Ravaschieri. Tra gli elementi tramandati si annoverano un chiostro con colonnato e volte, una fontana al centro del cortile interno e un portico con due antiche meridiane. La Chiesa del Carmine è legata a un convento risalente al 1562. Sotto il pavimento della sua abside si trova una cripta del 1586, con la tomba di Torino e della prima Ravaschieri.
Il Centro Culturale Informatizzato comprende funzioni bibliotecarie e museali. Il museo civico ricorda la storia e la cultura della popolazione di Belmonte Calabro. Aggiunge agli edifici storici un ulteriore punto di vista sulla storia locale.
Fiume, zona marina e prodotto locale
Il fiume Veri è lungo sette chilometri. Nasce nell’entroterra collinare, attraversa un paesaggio terrazzato e raggiunge il mare. Questo percorso riunisce diverse forme del paesaggio in un breve corso d’acqua: dalle colline di origine, passando per i terrazzamenti, fino alla foce.
Un altro legame con la natura è la zona marina Oasi Blu Isca, nei pressi di Belmonte Calabro. Si estende intorno agli Scogli di Isca, è stata istituita nel 1991 ed è gestita dal WWF e dal CEAM a esso collegato. Il fiume e la zona marina offrono due punti di riferimento diversi per pianificare un viaggio che comprenda, oltre al centro storico, anche il paesaggio e la natura.
Tra gli elementi che caratterizzano il luogo c’è anche il Pomodoro di Belmonte, un prodotto tipico del comune tutelato da un marchio De.C.O. Costituisce un punto di riferimento gastronomico a sé, accanto agli aspetti storici e paesaggistici del paese.
Scopri altre destinazioni: Croce di Magara, Altomonte, Tarsia, Taverna, Nocara, Celico, Marina Di Fuscaldo, Cosenza
Vai alla panoramica di viaggio di livello superiore: Cosenza.