Scopri Bonifati: fortezza, torri e arte sacra
Alloggi a Bonifati
Bonifati unisce le tracce delle fortificazioni normanne a chiese e opere d’arte di diversi secoli. Per un soggiorno all’insegna della storia e della cultura, si affiancano prospettive diverse: le rovine di «Il Forte», alcune torri e gli interni degli edifici sacri. Una passeggiata nel centro storico restituisce l’impressione di un luogo senza tempo. I temi spaziano dall’architettura militare a dipinti e sculture di epoche diverse.
Fortezza, rovine e torri
Il Castello di Bonifati, chiamato anche «Il Forte», fu fortificato dai Normanni per difendere il territorio. La sua struttura originaria comprendeva cinque torri e un corpo centrale. Un itinerario verso «Il Forte» conduce a un complesso di rovine di un castello normanno risalente all’incirca al XIII secolo. La struttura originaria del complesso e la datazione approssimativa delle rovine rappresentano così due aspetti distinti della fortezza.
La Torre di Fella permette un confronto con un’indicazione cronologica più precisa: risale all’epoca normanna di Ruggero II, dal 1112 al 1154, e fu rinforzata nel XVI secolo. La torre è gratuita e liberamente accessibile, ma difficile da raggiungere per le persone con disabilità motorie. Tieni conto di questa limitazione quando pianifichi la visita.
La Torre di Parise risale al XVI secolo, ha forma quadrata e si trova nella zona della stazione, a pochi metri dalla spiaggia. Per forma e posizione si distingue, nelle caratteristiche menzionate, dalla Torre di Fella, datata all’epoca normanna. Le due torri offrono quindi diversi elementi utili a inquadrare gli edifici.
Chiese e arte sacra
Il Santuario Madonna Santissima del Rosario faceva un tempo parte del complesso del convento domenicano. All’interno si trova una statua della Madonna del Rosario del XVIII secolo. Il legame con l’antico complesso conventuale e la statua datata offrono due diverse prospettive storiche sul santuario.
La Chiesa del Calvario fu costruita nel XVII secolo. Tra le opere al suo interno figura il dipinto «Gesù porta la croce tra i santi Pietro e Paolo», realizzato da Dirk Hendricksz nel 1601. La data di costruzione si riferisce alla chiesa, mentre l’anno indicato riguarda il dipinto: in questo modo, l’epoca dell’edificio e la data dell’opera restano chiaramente distinte.
Anche la Chiesa della SS. Annunziata risale al XVII secolo, è in stile barocco ed è suddivisa in tre ambienti. All’interno si trovano un gruppo scultoreo dell’Annunciazione del XVI secolo, di autore sconosciuto, e un coro ligneo del XVIII secolo. La suddivisione e lo stile barocco descrivono lo spazio della chiesa; le due opere lo arricchiscono con diversi riferimenti cronologici.
Una visita all’insegna dei sapori
Il ristorante di Villa Cirimarco accoglie anche ospiti esterni, ma solo su prenotazione. Verifica le modalità di prenotazione prima di arrivare, poiché potrebbero cambiare.
La visita «Profumi di Cedro» a Villa Cirimarco comprende una degustazione con pane e olio, insalata della casa, formaggi con confetture di produzione propria e un calice di vino. Anche in questo caso, le modalità di prenotazione possono cambiare; verifica quindi le condizioni relative alla data prevista prima della visita.
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