Colosimi: boschi, sentieri e chiese
Alloggi a Colosimi
Colosimi si può conoscere attraverso il suo paesaggio ricco di boschi e i suoi edifici religiosi e storici. Corsi d’acqua e sentieri escursionistici caratterizzano il territorio; chiese, una statua mariana e un monumento offrono uno sguardo sui diversi aspetti del luogo. Troverete così spunti per scegliere come scoprire Colosimi in base agli argomenti che vi interessano durante il soggiorno.
Boschi, acqua e sentieri escursionistici
La maggior parte del territorio di Colosimi è coperta da boschi. Il comune fa inoltre parte dei comuni della Riserva della Biosfera Sila. Corsi d’acqua e sentieri escursionistici completano questo paesaggio; lungo i percorsi sono indicati punti di sosta e ristoro. Questo conferisce all’ambiente una marcata connotazione naturalistica e affianca al paesaggio punti di riferimento pratici per la vostra pianificazione.
Il Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria è suddiviso in nove tappe e si estende per circa 141 chilometri. Per questo itinerario è previsto l’uso esclusivo di strade pubbliche, provinciali, comunali e locali, sia all’interno sia all’esterno dei centri abitati; non si dovrebbero attraversare proprietà private. Il tracciato previsto e la lunghezza totale approssimativa vi offrono una prima idea del percorso. Verificate le condizioni dell’itinerario prima di partire.
Chiese, tradizione e tracce storiche
La Chiesa di Santa Maria Assunta è la chiesa principale di Colosimi. Al suo interno si trova la statua della Maria SS. Assunta, patrona del luogo. La sua festa si celebra il 15 agosto. La chiesa, la statua e la ricorrenza costituiscono quindi un unico punto di riferimento religioso: in un solo luogo potete scoprire sia la chiesa principale sia la devozione alla patrona.
Un altro soggetto è il Monumento ai caduti. La scultura raffigura un’allegoria della vittoria e presenta una spada, foglie di alloro e di quercia. Fu realizzata dallo scultore Ottavio Colosimo, originario di Catanzaro; l’opera è datata agli anni Venti o Trenta del XX secolo. La raffigurazione e la collocazione temporale fanno del monumento un punto di riferimento a sé per chi è interessato alle testimonianze commemorative scultoree del luogo.
Anche nelle frazioni e nei borghi si trovano edifici di epoche diverse. La Chiesa della Madonna di Loreto, nella frazione di Ischi, risale alla fine del XVII secolo. A Rizzuti si trova la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, del 1735; la Chiesa della Madonna Immacolata e di San Vito ad Arcuri risale al 1752. La Chiesa della Santissima Trinità a Coraci è datata al XVII o XVIII secolo. Questi esempi si distinguono per epoca senza essere ricondotti a un’unica fase costruttiva.
Altri riferimenti storici completano il quadro: Palazzo Mascaro è un palazzo del XVIII secolo in Piazza Plebiscito. La Chiesa di Santa Barbara a Carrano e la Chiesa della Madonna Immacolata a Trearie risalgono invece entrambe all’inizio del XX secolo. Insieme alle chiese più antiche, testimoniano un ampio arco temporale tra gli edifici.
Anche la storia dei percorsi fa parte del paesaggio del luogo, con un preciso riferimento storico: l’antica mulattiera tra Colosimi e Parenti era un tempo l’unico collegamento tra i due centri.
Scegliere Colosimi come meta del soggiorno
Se cercate hotel a Colosimi, valutate innanzitutto se desiderate concentrarvi soprattutto sul paesaggio oppure sulle chiese e sugli edifici storici. Sono due modi diversi di scoprire il luogo: le aree boschive e i sentieri escursionistici offrono un’esperienza legata al paesaggio, mentre le chiese, la ricorrenza e il monumento mettono in primo piano la storia religiosa e architettonica. Per i dettagli sulla sistemazione, verificate le informazioni della singola offerta alberghiera.
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