Lattarico: chiese, cultura e tradizioni
Alloggi a Lattarico
Lattarico unisce chiese, elementi architettonici storici nel tessuto urbano e usanze stagionali, delineando un profilo di interesse storico-culturale per i viaggiatori. Se scegliete una destinazione in base ai suoi temi culturali, qui potete distinguere tra arte sacra, architettura del centro storico e tradizioni culinarie. Una datazione tradizionale e un anno inciso nella pietra rimandano a riferimenti storici diversi.
Chiese, arte ed edifici storici
Nel centro storico, il paesaggio urbano è caratterizzato da vicoli stretti, spesso percorribili solo a piedi. Gli antichi palazzi presentano portali finemente lavorati; archi a tutto sesto collegano tratti di strada sopra i vicoli. La Chiesa di San Nicola di Bari arricchisce queste impressioni architettoniche con dettagli all’interno dell’edificio: fu costruita nel 1547 in stile romanico-gotico e comprende una cappella della Deposizione con statue del Cristo morto e dell’Addolorata. Sotto un arco a tutto sesto si trova anche un fonte battesimale. Struttura architettonica, immagini sacre e un singolo dettaglio architettonico convivono così nello stesso edificio.
Anche altre chiese presentano elementi storici distintivi. La Chiesa di Sant’Antonio faceva originariamente parte di un più ampio complesso monastico dedicato a sant’Antonio da Padova; l’anno 1585 è inciso sul portale d’ingresso. La Chiesa dell’Immacolata conserva dipinti su tela senza cornice, i resti di una lapide commemorativa recante la dicitura «DGVC 1820» e uno stemma episcopale in pietra. Nella Chiesa di San Giovanni Battista a Regina, una datazione tradizionale alla fine del XIV secolo si affianca a diversi elementi d’arredo: un fonte battesimale concavo su un piedistallo di marmo ha conservato la sua forma originaria del XIV secolo; un dipinto anonimo delle Nozze della Madonna risale probabilmente al XVIII secolo. Il fonte battesimale e il dipinto rimandano quindi a epoche diverse.
In Piazza San Francesco, nella frazione di Regina, il Convento di San Francesco di Paola si trova all’ingresso del centro storico. L’ex Chiesa di San Francesco di Paola a Regina è legata al progetto, attestato intorno al 1515, di fondare monasteri dedicati al Santo di Paola. Palazzo Marsico è inserito nell’elenco delle dimore storiche della Calabria.
Paesaggio urbano, aree verdi e usanze stagionali
La Villetta Comunale è un’area verde centrale con alberi, panchine e un campetto da calcio. Al suo interno si snodano percorsi pianeggianti e accessibili. Il Parco della Contessa Caracciolo ospita piante rare e alberi secolari. Nella tenuta Contessa Caracciolo si svolge ogni anno la storica Benedizione del raccolto delle olive. Se intendete pianificare il viaggio in occasione di questo evento, verificate prima la data.
Anche i piatti locali sono legati a determinate stagioni. A Natale, a Lattarico si preparano e si consumano tredici pietanze insieme a un pane a forma di croce chiamato «natalise». A Pasqua si prepara il dolce tipico «Ginetti»: biscotti glassati. I due esempi si differenziano sia per l’occasione sia per la forma. Se tenete conto della cultura gastronomica locale nella scelta del periodo del viaggio, Natale e Pasqua offrono ciascuno un proprio carattere stagionale.
Nella scelta del viaggio potete orientarvi in base a diversi interessi: le chiese e gli elementi architettonici storici rimandano all’architettura e all’arte sacra, mentre i piatti sono legati al Natale e alla Pasqua. I vicoli, i portali e gli archi a tutto sesto caratterizzano invece il paesaggio urbano. Scoprite altre destinazioni: Grisolia, Oriolo, Amica, Croce di Magara, Rose, Marcellina, Castroregio, Rocca Imperiale.
Per una panoramica generale del viaggio: Cosenza.