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Laurignano: Madonna della Catena e storia culturale

Alloggi a Laurignano

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Laurignano è particolarmente interessante per i viaggiatori che desiderano approfondire il culto mariano e la storia culturale del luogo. Il santuario della Madonna della Catena offre un chiaro punto di riferimento per questo interesse: la sua storia intreccia tradizioni religiose, vicende ecclesiastiche e opere d’arte. Anche il Museo del Rame e degli Antichi Mestieri mette in luce un altro aspetto culturale di Laurignano. Per organizzare il viaggio, potete quindi valutare innanzitutto se a caratterizzare il vostro soggiorno saranno il santuario, le storie tramandate o una ricorrenza annuale.

Storia della Madonna della Catena

Il culto della Madonna della Catena a Laurignano è tradizionalmente legato a un miracolo del 1301 che riguardò il mendicante cieco Simone Adami, originario di Laurignano. Un’altra tradizione narra che l’immagine della Madonna fu murata nell’Antico Romitorio nel 1471 e che fu ritrovata lì nel 1833 da fra Benedetto Falcone. La successione temporale va dal racconto del miracolo del XIV secolo associato al culto fino al ritrovamento nel XIX secolo. Accanto a una tradizione religiosa si colloca così il racconto legato a una specifica immagine.

Anche i successivi eventi ecclesiastici e artistici possono essere collocati nel tempo. Nel 1921 il dipinto della Madonna della Catena custodito nel santuario fu incoronato da un capitolo vaticano. Nel 1966 l’Istituto Centrale per il Restauro del Vaticano restaurò la pala d’altare della Madonna della Catena. Il 6 ottobre 1984 papa Giovanni Paolo II incoronò nuovamente l’immagine della Madonna. Il 9 ottobre 1988 la chiesa di Santa Maria Madonna della Catena fu elevata a santuario mariano diocesano. Queste date intrecciano la storia artistica dell’immagine con il significato ecclesiastico del santuario.

La chiesa e il complesso del santuario

Dal 1906 i Passionisti si occupano del santuario della Madonna della Catena. La chiesa è decorata con marmi e affreschi. Il complesso del santuario comprende giardini verdi e una biblioteca con oltre 36.000 volumi. In una struttura adiacente al santuario, i gruppi svolgono esercizi spirituali e giornate di raccoglimento. La descrizione del luogo comprende dunque, oltre alla chiesa, le aree dei giardini e della biblioteca, nonché le attività spirituali dei gruppi.

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Il rame e gli antichi mestieri

Il Museo del Rame e degli Antichi Mestieri comprende tre sezioni a Dipignano, Tessano e Laurignano. Il museo è quindi articolato in diverse località, tra cui Laurignano, sede di una delle sue tre sezioni. Questo lo distingue dalla storia della Madonna della Catena, incentrata sul santuario di Laurignano. Già il nome del museo richiama il rame e gli antichi mestieri. Per orientarvi dal punto di vista culturale, potete dunque considerare due prospettive diverse: l’arte religiosa e le tradizioni legate alla Madonna, da una parte, e i temi dell’artigianato trattati dal museo, dall’altra.

Periodo del viaggio e ricerca di hotel

La festa della Madonna della Catena a Laurignano si celebra ogni anno la prima domenica dopo Pasqua. Poiché la data della Pasqua varia, anche quella della festa cambia di anno in anno. Prima del viaggio, verificate la data precisa della domenica se desiderate che la festa determini il vostro soggiorno. Se il motivo del viaggio è la festa, programmate il periodo in base alla domenica dell’anno in questione; se invece vi interessa soprattutto la storia culturale, potete organizzare il viaggio indipendentemente da essa.

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