Longobardi: costa, storia e paesaggio montano
Alloggi a Longobardi
Longobardi unisce un paesaggio costiero, un borgo storico e un paesaggio montano. Per pianificare il viaggio, offre diversi punti di interesse ben definiti: potete scoprire il luogo attraverso il suo patrimonio storico, la vista sul mare o il paesaggio boschivo. Chi, nella scelta di una destinazione, considera allo stesso modo cultura e natura, qui trova temi concreti in entrambi gli ambiti.
Storia del borgo ed edifici
Il centro storico di Longobardi è un nucleo abitato a vocazione agricola, risalente al primo quarto del VII secolo. Nel XVIII secolo si aggiunsero ulteriori riferimenti religiosi: la Chiesa Matrice fu costruita nel 1759 in stile barocco e dedicata a santa Domenica, vergine e martire; la casa natale di San Nicola Saggio fu trasformata in oratorio nel 1786.
La torre costiera di avvistamento Santi Quaranta è ancora in condizioni piuttosto buone e si trova in una posizione panoramica con vista sul mare. La vista sul mare lega l'edificio al paesaggio costiero e gli conferisce un carattere diverso da quello degli edifici religiosi.
Giardino e paesaggio
A Palazzo Miceli si trova il Giardino di San Nicola, che si estende su 1.200 m². Comprende un forno comunitario, un orto De.Co. condiviso e un'area con alberi da frutto storici. Qui, quindi, gli elementi del giardino a uso comune si affiancano a un particolare legame con la storia locale dei giardini.
L'area boschiva di Longobardi si estende dalla frazione Le Pera fino alle pendici del Monte Cocuzzo. La pineta di Longobardi dispone di diverse sorgenti, tra cui la sorgente Pagliarone, ed è frequentata dagli escursionisti a Pasqua e in estate.
Un percorso attraverso il Vallone Cordari
Un itinerario concreto attraverso il paesaggio è il Sentiero di San Nicola Saggio. È lungo circa 1.500 m, inizia vicino alla vecchia SS 18, presso Tre Ponti, e conduce alla casa natale di San Nicola Saggio, nel centro storico, lungo un tratto di strada cementata. Per la maggior parte del percorso si attraversa il Vallone Cordari. Il tracciato e la meta presso la casa natale uniscono natura e storia del borgo in un'unica escursione. Le condizioni possono variare a seconda della stagione; verificatele prima di partire.
Prodotti locali e come arrivare
Anche la gastronomia locale offre un punto di riferimento concreto. Del Fasulu 'du Piru si distinguono due varietà denominate localmente: povareddra e mascariaddru. Se oltre agli edifici e al paesaggio prendete in considerazione anche i prodotti locali, questa distinzione offre un riferimento specifico.
La stazione ferroviaria di Amantea dista circa 7 km da Longobardi, mentre quella di Paola dista circa 20 km. Amantea è quindi la più vicina delle due stazioni. Le distanze forniscono un'indicazione geografica; verificate i collegamenti per la data del vostro viaggio.
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