Marano Marchesato: scopri chiese e patrimonio culturale
Alloggi a Marano Marchesato
Luogo e contesto storico
Marano Marchesato è un paese collinare nell’entroterra di Cosenza. Se nella scelta della destinazione per un soggiorno in hotel vuoi considerare anche l’architettura delle chiese e il patrimonio edilizio storico, il paese offre un chiaro interesse storico-culturale. I temi locali spaziano da un’ipotesi storica sulle origini della comunità alle chiese di diversi secoli, fino ai palazzi che caratterizzano il paesaggio urbano. Si affiancano così diversi percorsi per esplorare la storia del luogo, senza limitarsi a un singolo edificio o a un’unica epoca.
L’ipotesi storica più accreditata è che la comunità locale si sia formata dopo il terremoto del 27 marzo 1638. Questa interpretazione resta esplicitamente un’ipotesi e indica un preciso riferimento cronologico nella storia del paese. La Chiesa dell’Assunta viene tradizionalmente datata alla seconda metà del XII secolo. Per chi è interessato alla storia culturale, convivono dunque una possibile origine del paese e una datazione ecclesiastica decisamente più antica.
Chiese e architettura
Nella frazione di Carmine si trova il Santuario della Madonna del Carmelo, considerato uno degli edifici religiosi più antichi dell’intero circondario. La pianta è a croce latina. Vi si aggiunge un portico sorretto da colonne, con un ampio frontone triangolare che ricorda le facciate dei templi greci. Sull’altare maggiore si trova un affresco della Madonna del Carmelo; tra gli arredi figurano inoltre due statue della Vergine Maria e della Madonna di Fatima, un pulpito in legno intagliato, un’acquasantiera in pietra nera e due confessionali del XVIII secolo. Se ti interessano soprattutto gli arredi interni, l’affresco, il pulpito e l’acquasantiera sono elementi concreti da osservare; la pianta a croce, il portico e il frontone riguardano invece l’architettura.
La Chiesa di Sant’Antonio, in Contrada Malvitani, fu costruita nel XIX secolo. Le sue caratteristiche architettoniche sono la navata unica e il portale in pietra chiara. All’interno si trovano una pala d’altare raffigurante un abate e statue della Madonna di Sant’Antonio disposte ai lati. Rispetto alla pianta a croce latina e al portico del Santuario, qui spiccano l’edificio a navata unica e il portale in pietra chiara. La datazione tradizionale della Chiesa dell’Assunta alla seconda metà del XII secolo aggiunge al confronto un riferimento cronologico più antico.
Palazzi ed edifici tutelati
Oltre alle chiese, numerosi palazzi gentilizi caratterizzano le strade strette e i diversi rioni di Marano Marchesato. L’espressione indica palazzi signorili e richiama quindi un’architettura civile che si affianca a quella ecclesiastica. Mentre le chiese si distinguono per pianta, arredi e dedicazione, i palazzi ricorrono come elemento del paesaggio urbano in più rioni.
Diversi edifici e aree annesse sono tutelati da decreti ministeriali. Il Palazzo ex Orfanotrofio Antonio e Sante Tenuta, in Contrada Palazzo nella frazione di Malvitani, è tutelato da un decreto del 4 marzo 1991. Il decreto del 17 aprile 1999 riguarda gli edifici annessi e il sagrato della Chiesa dell’Assunta. Un altro decreto, del 12 marzo 2002, tutela la Chiesa di San Francesco di Paola insieme alla canonica. Palazzo Belmonte-Zupo è tutelato da un decreto ministeriale del 14 settembre 2001. Per inquadrare il valore storico è importante tenere presente che, nel caso dell’Assunta, la tutela comprende anche gli edifici annessi e il sagrato.
Area picnic nel Piano Grande
Nel Piano Grande si trova un’area picnic. Se vuoi includerla nel tuo itinerario, verifica le condizioni di visita in vigore prima di recarti sul posto.
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