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Agnana Calabra: sorgenti, gole e storia

Alloggi a Agnana Calabra

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Ad Agnana Calabra, gli elementi del paesaggio si intrecciano con la storia del luogo: sorgenti minerali, alveo del fiume e gole di erosione si affiancano a chiese, attività minerarie e feste. Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno, puoi innanzitutto valutare se organizzare le date del viaggio in base al paesaggio o a una festa.

Sorgenti minerali, alveo del fiume e geologia

Nella località Junchi si trovano una sorgente sulfurea, due sorgenti clorurate e una sorgente ferruginosa sulfurea. Le sorgenti sulfuree e clorurate di Agnana fanno inoltre parte di un percorso naturalistico che attraversa l’intero territorio da nord a sud.

A sud-ovest, la fiumara Novito tocca e delimita il territorio di Agnana. Nel suo alveo si trova una varietà di flora e rocce, tra cui soprattutto calcare e granito. Oltre alle sorgenti, la descrizione del paesaggio mette quindi in risalto l’alveo del fiume e i tipi di roccia che lo caratterizzano.

Sul Monte Schiavo, l’erosione ha creato gole che è possibile attraversare in estate. Queste illustrano l’evoluzione geologica del territorio. Se desideri includere le gole nel tuo itinerario, l’estate è il periodo indicato per attraversarle.

Vicino al Vallone Luria sono stati trovati resti di un antracoterio. Si ritiene che questo animale sia vissuto circa 30 milioni di anni fa. Il ritrovamento sposta lo sguardo dalle forme attuali del paesaggio alla storia geologica di un passato molto remoto.

Anche le terme salsoiodiche sono tra le particolarità minerali del territorio. Sono costituite da due vasche medievali in mattoni cotti, nelle quali è possibile immergersi. Se intendi visitarle, informati in anticipo sulle attuali possibilità di accesso.

Chiese, carbone e patrimonio rurale

Agnana Calabra fu fondata intorno al 1343 nei pressi di un monastero di monaci basiliani situato sul Monte Sant'Agnana. La storia della chiesa di San Basilio comprende una nuova distruzione causata dall’uragano del 23 gennaio 1885 e la sua ricostruzione nel 1907.

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Si accede alla chiesa di San Basilio dall’ingresso principale in Via Umberto I, SNC. Si accede alla chiesa di Santa Maria della Misericordia dall’ingresso principale in Via Umberto I, 76.

Ad Agnana si trovano ancora diversi mulini e frantoi in rovina; in particolare, le saitte sono ancora intatte. Anche l’attività mineraria fa parte della storia del luogo. Il primo treno sulla linea Napoli-Portici viaggiò utilizzando lignite proveniente da Agnana. L’antracite delle miniere di Agnana fu utilizzata nel 1882 per la costruzione della linea ferroviaria Roma-Frascati. Lignite e antracite rappresentano due diversi legami storici con le ferrovie.

Il parco minerario di Agnana comprende diversi imbocchi di miniera. Alcuni sono considerati visitabili, altri sono murati. Verifica le condizioni locali prima di entrare in un’area mineraria.

Feste e periodo del viaggio

La festa di San Basilio Magno si svolge ogni anno il 14 giugno. La festa della Madonna della Misericordia si svolge il 18 agosto e comprende una processione, uno spettacolo pirotecnico e la tradizionale danza del Cavalluccio. Durante le feste di Agnana Calabra si trovano bancarelle che vendono dolci locali.

Per organizzare il viaggio, le feste e le gole richiedono di considerare periodi diversi: la festa di San Basilio ricorre ogni anno in una data fissa, mentre le gole possono essere attraversate in estate. Se desideri viaggiare appositamente per una festa, verifica la data in anticipo.

Scopri altre destinazioni: Seminara, San Ferdinando, Saline Joniche, Laureana Di Borrello, Monasterace, Gallico, Marina Di Caulonia, Portigliola.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Reggio Calabria.

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