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Condofuri: cultura greca e paesaggio

Alloggi a Condofuri

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Condofuri si può scoprire attraverso la cultura grecofona di Gallicianò e il paesaggio della Fiumara Amendolea. Gallicianò è un borgo nella valle dell’Amendolea e oggi è una frazione del comune di Condofuri. Si trova nell’area di influenza greca del Parco Nazionale dell’Aspromonte e si affaccia sulla Fiumara Amendolea. Lingua, architettura religiosa, collezioni archeologiche e un paesaggio fluviale caratteristico offrono diversi spunti per pianificare il viaggio.

Gallicianò: lingua e patrimonio culturale

Gallicianò custodisce un patrimonio materiale e immateriale le cui radici affondano nella Magna Grecia e che è stato tramandato attraverso segni, lingua e musica. Sulla piazza principale, Platia Alimos, si trova la Chiesa di San Giovanni, dedicata al patrono del borgo. La chiesa ortodossa Madonna di Grecia, detta anche Panaghia tis Elladas, conserva icone e ornamenti di ispirazione bizantina, caratteristici della tradizione greco-ortodossa.

Il Museo etnografico è dedicato ad Anzel Bogasàri-Merianoù. La Casa della Musica, detta anche Spiti ti Musikì, è stata concepita come spazio di ricerca, sperimentazione e produzione della musica e della danza della Calabria greca. Mentre la dedica del museo costituisce un riferimento culturale specifico, la concezione della Casa è incentrata sulla musica e sulla danza. Anche la Grecofona Library è tra i luoghi da visitare a Gallicianò.

Archeologia e architettura ad Amendolea

Il Museo Archeologico “Vallata dell’Amendolea” si trova nell’ex edificio della scuola elementare di Amendolea, vicino al Castello dei Ruffo di Calabria. Espone reperti archeologici provenienti dal territorio comunale di Condofuri, tra cui tombe greco-romane, le cosiddette tombe a cappuccina e una canaletta per lo scolo dell’acqua. Gli esempi citati spaziano dai reperti funerari a un elemento del sistema di deflusso delle acque. Le visite al museo si effettuano su prenotazione; prenotate per tempo e verificate le condizioni prima dell’arrivo.

Il Castello dell’Amendolea offre un punto di interesse architettonico a sé. Presenta un ingresso ben riconoscibile e un Palacium Castri rettangolare, con mura alte, finestre ad arco e torrette. Al castello appartiene una cappella-torre costruita in epoca normanna, con una piccola chiesa dotata di abside. Il suo ingresso è rivolto a sud, secondo la tradizione bizantina. Sotto il Castello si trovano i resti dell’antico borgo di Amendolea. Se intendete includere questi resti nella visita, verificate le condizioni locali prima di partire.

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Fiumara Amendolea e pianificazione delle tappe

La Fiumara Amendolea è considerata la fiumara più grande del versante meridionale dell’Aspromonte. Il suo ampio letto e i meandri della valle ne fanno un elemento caratteristico del paesaggio. Per pianificare le tappe, un riferimento concreto è il Sentiero dell’Inglese: la sua terza tappa conduce da Amendolea a Bova passando per Gallicianò. Il paesaggio fluviale e il percorso indicato offrono quindi due punti di riferimento per organizzare un’escursione. Verificate le condizioni del sentiero prima di partire.

Amendolea è raggiungibile tramite una deviazione dalla strada provinciale all’altezza della «passerella sull’Amendolea». Anche per questo accesso è opportuno tenere conto delle condizioni locali della strada.

Scoprite altre destinazioni: Monasterace, Condofuri Marina, San Luca, Siderno, Delianuova, Pellaro, Bianco, Riace Marina.

Per una panoramica generale del viaggio: Reggio Calabria.

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